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Arborea, allarme dei pescatori per la Noce di mare

Arborea, allarme dei pescatori per la Noce di mare

A prima vista, somiglia a una medusa, ma non lo è. Non è nemmeno urticante per l’uomo ma è terribilmente invasiva, tanto da essere stata inserita nell’elenco delle 100 specioe invasive più dannose al...

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A prima vista, somiglia a una medusa, ma non lo è. Non è nemmeno urticante per l’uomo ma è terribilmente invasiva, tanto da essere stata inserita nell’elenco delle 100 specioe invasive più dannose al mondo. Parliamo della “Noce di mare”, che avrebbe invaso la laguna di S’Ena arrubia. A dare l’allarme sono i pescatori della cooperativa sant’Andrea, che opera nella zona Sic. Il nome scientifico di questo invertebrato la "Mnemiopsis Leidyi": originario dell’oceano atlantico, è arrivato anche nel Mediterraneo, trasportato sul fondo delle navi, altrove è chiamata “gelatina”, proprio per via della sua consistenza. È molto pericolosa per l’ecosistema, dato che, secondo gli esperti di biologia marina, sta causando danni devastanti alla biodiversità.

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