Scuderie, nuovi ordini di demolizione

È certo che i proprietari dei manufatti faranno ricorso al Tar

ORISTANO. Nulla si muove, almeno ufficialmente, per lo sblocco delle Zone Equus, e nel mentre dall’Ufficio tecnico del comune continuano ad arrivare le ordinanze di demolizione per le scuderie e abitazioni abusive sorte negli ultimi decenni nell'agro cittadino. Le ultime due ordinanze, emesse il 7 novembre, riguardano due aree che sono state spesso al centro della questione: Pesaria e Fenosu. Tutto è collegato con le indagini della Procura di Oristano avviate nel 2018 sugli abusi edilizi, che hanno già portato a sequestri e processi contro i proprietari di numerosi immobili, e anche in questo caso ci sono di mezzo i cavalli. Il lotto di Fenosu si trova a poca distanza dall'aeroporto e dalla sottostazione Enel: approfittando di una concessione edilizia per opere di miglioramento fondiario, si legge nell'ordinanza di demolizione, i proprietari avrebbero realizzato una villetta dotata di cucina, sala da pranzo, soggiorno, tre camere, due bagni e due ampie verande. Sul lato Nord Est è stata invece realizzata, sempre abusivamente secondo gli uffici, la scuderia vera e propria, con quattro box per i cavalli e un fienile, più una cucina e un bagno. L'altro fabbricato si trova a Pesaria, nei pressi dell'argine del Tirso: accatastato con la destinazione d'uso di ricovero attrezzi-selleria, sarebbe in realtà una piccola abitazione con un ampia cucina abitabile, una camera da letto e un bagno. Non sembra essere presente, nel lotto, alcun box per cavalli. Le ordinanze rientrano fra le 45 annunciate nella scorsa primavera dal Comune, che stanno continuando ad arrivare a piccole dosi. I proprietari hanno 90 giorni di tempo per procedere alle demolizioni, in caso contrario il Comune potrebbe acquisire gli immobili al patrimonio. (dav.pi.)

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