Il poker di nomi per la Fondazione

Nel consiglio di amministrazione del nuovo organismo ci sarà anche il sindaco

ORISTANO. Arrivano, con un decreto firmato dal vicesindaco Massimiliano Sanna e con un ritardo di più di due mesi sulle date ipotizzate, i nomi dei quattro componenti di nomina comunale del consiglio di amministrazione della Fondazione Oristano, incarico gratuito. Fra loro c’è il sindaco Andrea Lutzu che potrebbe andare a ricoprire anche la carica di presidente quando l’organismo sarà formato e al completo. Una sola donna, nei quattro nominati ed è Santina Raschiotti: 49 anni, dipendente della Provincia e giornalista pubblicista, è la sorella del comandante della polizia locale.

Nel nuovo consiglio d’amministrazione siederà anche l’architetto Francesco Deriu, 43 anni, che ha realizzato, su incarico di quella che si chiamava ancora Fondazione Sartiglia ma che era formalmente lo stesso soggetto, il progetto di valorizzazione del percorso delle mura giudicali e collabora con lo Speleo Club nella mappatura dei sotterranei del centro cittadino. Esperto di architettura medievale, è uno studioso dell’assetto urbanistico giudicale di Oristano. Infine ci sarà Gian Michele Guiso, 30 anni: dipendente della Sepi formaggi, che era stato il candidato dell’Udc più votato in provincia alle scorse regionali, con 628 voti. Potrebbe trattarsi dunque di una nomina legata all’ingresso nella maggioranza comunale del gruppo consiliare dell’Udc da poco ricostituitosi.

Ora restano da effettuare le altre nomine: i due gremi dei contadini e dei falegnami sceglieranno un rappresentante a testa. Il cda così composto, provvederà poi, su designazione del Comune, alla nomina dei presidenti di comitato Turismo e comitato Beni culturali, mentre il presidente dell’istituzione Sartiglia sarà scelto con un regolamento interno. Dopo la nomina, anche questi tre, che dovranno decidere nel dettaglio le attività della Fondazione, entreranno a far parte del cda.

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