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Dieci telecamere per frenare gli atti di vandalismo

CABRAS. Il commento amaro del sindaco Andrea Abis in seguito agli atti vandalici verificatisi durante le festività, ha evidenziato la presenza di gruppi, di giovani e meno giovani, i cui...

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CABRAS. Il commento amaro del sindaco Andrea Abis in seguito agli atti vandalici verificatisi durante le festività, ha evidenziato la presenza di gruppi, di giovani e meno giovani, i cui comportamenti non sono giustificabili in alcun modo. La distruzione di alcuni arredi urbani, fioriere, presepi e ornamenti natalizi, del banco per lo scambio dei libri all’aperto realizzato dall’associazione Libriamoci, ha suscitato lo sdegno dei cittadini, stanchi di subire la prepotenza di qualche vandalo che non conosce né rispetta le più elementari regole del vivere civile.

La situazione è diventata intollerabile, soprattutto agli occhi di quanti si stanno adoperando per dare di Cabras un’immagine positiva, attraverso la diffusione della cultura, la valorizzazione e promozione del territorio, delle sue bellezze paesaggistiche e del suo patrimonio storico e archeologico. La risposta arriverà a breve perché in alcuni punti del paese saranno installate nuove telecamere di videosroveglianza, in tutto una decina, che si andranno ad aggiungere a quelle già presenti nella zona del Museo e nei pressi delle scuole. Saranno controllati dall’occhio elettronico gli accessi in città e le aree più sensibili delle piazze e delle vie del centro storico: un deterrente contro i comportamenti incivili di pochi. Il dispositivo di controllo, il cui costo ammonterà a circa 100mila euro e a cui hanno lavorato gli assessori Marco Mascia e Alessandra Pinna, non rappresenta certamente la panacea di tutti i mali e da solo non basta. Senza un’azione costante per sensibilizzare i giovanissimi, condotta attraverso un processo al quale partecipino, sinergicamente con le famiglie, le varie agenzie educative e società civile, che deve denunciare e non coprire comportamenti devianti, il problema difficilmente si potrà risolvere. Le nuove telecamere dovrebbero entrare in funzione prima dell’estate. (pi.maro.)

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