Sedilo, definito il bilancio per il 2020
Il Comune interverrà su puc, lavori pubblici e gestione del sistema museale
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SEDILO. Definito il bilancio di previsione per il 2020, i fondi per nuovi investimenti sono la metà del totale. È quanto emerge dalla lettura del documento unico di programmazione del Comune. La previsione di spesa per quest’anno è di sei milioni di euro. Più di un terzo delle uscite sono infatti rappresentate dai costi sostenuti per il funzionamento ordinario della macchina amministrativa. In base alle proiezioni le coperture finanziarie del bilancio 2020 proverranno per 1,8 milioni euro dai trasferimenti, per più di mezzo milione dal gettito fiscale, per 784mila euro da partite di giro e per 112mila euro da proventi per servizi e sanzioni.
In cima alla scala delle priorità spiccano la revisione e l'aggiornamento dei principali strumenti urbanistici, la riqualificazione degli accessi alle zone artigianali e del tratto della circonvallazione compreso tra il bivio per Borore, viale dei Martiri della Libertà e la strada per San Costantino, la gestione del sistema museale e dei siti d'interesse turistico-religioso e archeologico, interventi sulla viabilità e sull'elettrificazione rurale e per l'approvvigionamento idrico delle aziende.
Al comparto agropastorale l’amministrazione ha assicurato il suo sostegno anche favorendo e incentivando la trasformazione e la vendita dei prodotti locali attraverso la creazione di un marchio di garanzia collettivo e incoraggiando il recupero di attività tradizionali. «A breve – è spiegato nel dup – saranno stipulate delle convenzioni o dei protocolli d’intesa con società, università e operatori della ricerca scientifica in grado di supportare l’amministrazione per individuare un marchio collettivo dei prodotti dell’agricoltura, dell'artigianato, dei beni materiali e immateriali con manuali di produzione a tutela dei produttori e dei consumatori». Gli altri aspetti della vita pubblica ai quali il Comune ha promesso di riservare le giuste attenzioni hanno a che fare con la sfera dei servizi alla persona, con le politiche sociali e per l'occupazione, con la salvaguardia dell’ambiente e l'associazionismo.(mac)
In cima alla scala delle priorità spiccano la revisione e l'aggiornamento dei principali strumenti urbanistici, la riqualificazione degli accessi alle zone artigianali e del tratto della circonvallazione compreso tra il bivio per Borore, viale dei Martiri della Libertà e la strada per San Costantino, la gestione del sistema museale e dei siti d'interesse turistico-religioso e archeologico, interventi sulla viabilità e sull'elettrificazione rurale e per l'approvvigionamento idrico delle aziende.
Al comparto agropastorale l’amministrazione ha assicurato il suo sostegno anche favorendo e incentivando la trasformazione e la vendita dei prodotti locali attraverso la creazione di un marchio di garanzia collettivo e incoraggiando il recupero di attività tradizionali. «A breve – è spiegato nel dup – saranno stipulate delle convenzioni o dei protocolli d’intesa con società, università e operatori della ricerca scientifica in grado di supportare l’amministrazione per individuare un marchio collettivo dei prodotti dell’agricoltura, dell'artigianato, dei beni materiali e immateriali con manuali di produzione a tutela dei produttori e dei consumatori». Gli altri aspetti della vita pubblica ai quali il Comune ha promesso di riservare le giuste attenzioni hanno a che fare con la sfera dei servizi alla persona, con le politiche sociali e per l'occupazione, con la salvaguardia dell’ambiente e l'associazionismo.(mac)
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