Oristano, mura giudicali in vendita assieme al terreno di un privato
Davide Pinna
Si auspicava che diventasse un'area verde, probabilmente ci costruiranno una palazzina
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ORISTANO. Quando nel 2016, dopo un’ordinanza dell’allora sindaco Tendas, le ruspe abbatterono un fatiscente edificio in mattoni crudi all’angolo tra via Diego Contini e via Sant’Antonio, in molti iniziarono a coltivare la speranza che un tratto, fino ad allora nascosto, di mura medievali potesse diventare fruibile al pubblico, inserito in un contesto verde riqualificato. Grandi polemiche si sollevarono negli anni successivi da parte della minoranza di centro destra sullo stato di abbandono del lotto, ma le cose anche dopo il cambio di amministrazione non migliorarono, anche perché il terreno è sempre rimasto in mani private.
Le speranze di una nuova area verde che valorizzi uno dei pochi tratti superstiti di mura, in continuità con quella di via Sant’Antonio dall’altra parte della strada, sono però sempre meno concrete. Il terreno è infatti in vendita: 160mila euro, questo il prezzo per il lotto edificabile, che compare in un annuncio pubblicato su un noto portale a cura di un’agenzia immobiliare. L’intero terreno ha una superficie di circa 387 metri quadrati e, stando all’annuncio, un indice di edificabilità di 3,61 metri cubi a metro quadro. Osservando la simulazione del progetto che compare nell’annuncio, si capisce che potrebbe sorgere un edificio di tre piani: «Superfici commerciali o di servizi al piano terra, mentre ai piani superiori si possono realizzare abitazioni».
Dalla simulazione appare evidente che una parte del tratto murario verrebbe ricompresa nel giardino privato dell’immobile, che non sarebbe addossato al tracciato, mentre resterebbe al di fuori un tratto di circa 10 metri. Questo tratto, emerge dalle schede allegate all’annuncio, sarebbe ricompreso in una fascia della stessa lunghezza, prospiciente sul tratto finale di via Sant’Antonio, che potrebbe essere ceduta al Comune. «Avevamo contattato la proprietà tempo fa – spiega l’assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna –, ma le interlocuzioni si erano poi interrotte. Sapevamo che i proprietari volevano vendere, anche con una certa fretta».
Ora è certamente necessario un interessamento dell’amministrazione: «Avvieremo immediatamente contatti con i proprietari – continua infatti Sanna – e lavoreremo per proteggere quel tratto di mura. Il lotto si trova in una zona altamente tutelata, dato che è regolato dal Piano particolareggiato del centro storico».
Ancora è presto, tuttavia, per capire con precisione che strada intraprenderà il Comune: «Ovviamente valuteremo anche l’acquisizione del lotto, ma è chiaro che bisogna fare i conti con le scarse disponibilità finanziare dell’ente. In generale, anche nei precedenti contatti con la proprietà, si era esplorata la strada della convivenza tra edificazione e tutela e valorizzazione delle mura, cosa che sarà il nostro obiettivo principale».
Le speranze di una nuova area verde che valorizzi uno dei pochi tratti superstiti di mura, in continuità con quella di via Sant’Antonio dall’altra parte della strada, sono però sempre meno concrete. Il terreno è infatti in vendita: 160mila euro, questo il prezzo per il lotto edificabile, che compare in un annuncio pubblicato su un noto portale a cura di un’agenzia immobiliare. L’intero terreno ha una superficie di circa 387 metri quadrati e, stando all’annuncio, un indice di edificabilità di 3,61 metri cubi a metro quadro. Osservando la simulazione del progetto che compare nell’annuncio, si capisce che potrebbe sorgere un edificio di tre piani: «Superfici commerciali o di servizi al piano terra, mentre ai piani superiori si possono realizzare abitazioni».
Dalla simulazione appare evidente che una parte del tratto murario verrebbe ricompresa nel giardino privato dell’immobile, che non sarebbe addossato al tracciato, mentre resterebbe al di fuori un tratto di circa 10 metri. Questo tratto, emerge dalle schede allegate all’annuncio, sarebbe ricompreso in una fascia della stessa lunghezza, prospiciente sul tratto finale di via Sant’Antonio, che potrebbe essere ceduta al Comune. «Avevamo contattato la proprietà tempo fa – spiega l’assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna –, ma le interlocuzioni si erano poi interrotte. Sapevamo che i proprietari volevano vendere, anche con una certa fretta».
Ora è certamente necessario un interessamento dell’amministrazione: «Avvieremo immediatamente contatti con i proprietari – continua infatti Sanna – e lavoreremo per proteggere quel tratto di mura. Il lotto si trova in una zona altamente tutelata, dato che è regolato dal Piano particolareggiato del centro storico».
Ancora è presto, tuttavia, per capire con precisione che strada intraprenderà il Comune: «Ovviamente valuteremo anche l’acquisizione del lotto, ma è chiaro che bisogna fare i conti con le scarse disponibilità finanziare dell’ente. In generale, anche nei precedenti contatti con la proprietà, si era esplorata la strada della convivenza tra edificazione e tutela e valorizzazione delle mura, cosa che sarà il nostro obiettivo principale».
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