Telecontrollo contro i furbetti
Il Consorzio di bonifica riceve il via libera per un progetto da 6 milioni
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Mai più guasti, anomalie e prelievi “abusivi” dell’acqua nelle campagne: il Consorzio di Bonifica potrà riorganizzare il sistema di telecontrollo della rete irrigua. Nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione da parte del ministero delle Politiche agricole, dell’avvio della procedura per l’assegnazione di un finanziamento di 6 milioni di euro per la riorganizzazione della rete di telecontrollo consortile, con interventi nel canale adduttore destra Tirso, nel distretto del Sinis e Arborea lotto nord. Un progetto importante per il quale l’ufficio tecnico consortile, come richiesto nella nota del Ministero, sta predisponendo l’apposito cronoprogramma.
Lo scorso 23 gennaio, su richiesta dell’assessorato regionale all’Agricoltura, il Commissario Cristiano Carrus, aveva aggiornato l’elenco degli interventi prioritari proposti dal Consorzio, dove è presente il progetto esecutivo della rete di telecontrollo consortile. Il progetto permetterà di riorganizzare e realizzare un nuovo sistema di telecontrollo della rete irrigua consortile con l’obiettivo primario di ottenere un notevole risparmio delle risorse idriche mediante il controllo puntuale delle stesse in ogni comparto ed in ogni momento. Tutto ciò consentirà di conoscere, in tempo reale, la configurazione e la situazione della rete ed intervenire immediatamente senza recarsi sul posto.
«E’ un finanziamento importantissimo – ha commentato il Commissario Cristiano Carrus – che riguarda la gestione della rete irrigua consortile grazie al quale, si avrà un’evoluzione tecnologica dell’irrigazione che garantirà non solo maggiore efficienza nella gestione e funzionamento degli impianti ma soprattutto, attraverso un controllo in tempo reale, un utilizzo razionale della risorsa idrica riducendo di conseguenza gli sprechi».(m.c.)
Lo scorso 23 gennaio, su richiesta dell’assessorato regionale all’Agricoltura, il Commissario Cristiano Carrus, aveva aggiornato l’elenco degli interventi prioritari proposti dal Consorzio, dove è presente il progetto esecutivo della rete di telecontrollo consortile. Il progetto permetterà di riorganizzare e realizzare un nuovo sistema di telecontrollo della rete irrigua consortile con l’obiettivo primario di ottenere un notevole risparmio delle risorse idriche mediante il controllo puntuale delle stesse in ogni comparto ed in ogni momento. Tutto ciò consentirà di conoscere, in tempo reale, la configurazione e la situazione della rete ed intervenire immediatamente senza recarsi sul posto.
«E’ un finanziamento importantissimo – ha commentato il Commissario Cristiano Carrus – che riguarda la gestione della rete irrigua consortile grazie al quale, si avrà un’evoluzione tecnologica dell’irrigazione che garantirà non solo maggiore efficienza nella gestione e funzionamento degli impianti ma soprattutto, attraverso un controllo in tempo reale, un utilizzo razionale della risorsa idrica riducendo di conseguenza gli sprechi».(m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
