Violenza in famiglia, nuova associazione

“Feminas a manu tenta” è composta da professioniste con il supporto di specialiste del ramo

ORISTANO. Nasce in città una nuova associazione che si occuperà delle vittime di violenza. Il nome è quanto di più simbolico potesse essere scelto: “Feminas a manu tenta”, appunto donne che si tengono per mano e si tendono la mano, a significare che lo scopo è di offrire supporto a 360 gradi a coloro che, per diversi motivi, fino ad oggi continuano a vivere situazioni di soprusi senza trovare il coraggio di denunciare. Per farsi conoscere hanno scelto una data canonica: 8 marzo, Giornata internazionale della donna.

Questa ricorrenza, al tempo dell’emergenza sanitaria, trascorrerà senza nessuna manifestazione, dato che tutti gli appuntamenti pubblici, istituzionali e non, sono stati necessariamente annullati. In realtà le fondatrici di “Feminas a manu tenta”, stavano lavorando già da diverso tempo per dare forma e gambe ad un progetto capace di offrire a tutte le vittime, senza distinzione di genere o di età una forma di supporto che fino ad oggi, almeno a Oristano, non c’era.

La presidente dell’associazione, Katia Atzei, precisa: «Qui da tempo, opera con ottimi risultati, il Centro antiviolenza “Prospettiva Donna”, la nostra associazione offrirà servizi differenti da quelli già garantiti da realtà istituzionali e si occuperà anche degli uomini vittime di violenza, che purtroppo, sono in aumento». “Feminas a manu tenta” si propone come una nuova realtà che trova il suo scopo nella necessità, sempre più sentita, di contrastare la violenza in ogni suo aspetto. Spiega ancora la presidente: « Ci impegniamo a “tenere per mano” le vittime di violenza, senza distinzione, occupandosi di supportarle psicologicamente, dare loro assistenza e difesa, contro ogni tipo di sopruso, da chiunque provenga». Atzei spiega come i casi di violenza all’interno della famiglia siano sempre più frequenti.

L’Associazione è composta tutta da donne, già impegnate anche professionalmente, nel difficile campo del contrasto alle violenze. La presidente Katia Atzei è infatti coadiuvata dalle consigliere Manuela Barranca, Patrizia Cadau e Monica Salaris, con il supporto delle specialiste: la psicologa Pasqualina Pippia e l'assistente sociale Simonetta Scarpa.

L’assistenza legale, qualora se ne presentasse la necessità, è curata dall'avvocato Cristina Puddu.

Si può contattare l’associazione: attraverso l’indirizzo di posta elettronica feminas.a.manu.tenta@gmail.com , oppure telefonando al numero 391 1776832.

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