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Oristano

Fiera dell’Agricoltura cancellata

Fiera dell’Agricoltura cancellata

Arborea, decisione unanime di operatori e amministratori. Il sindaco Pintus: «La proporremo appena possibile»

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ARBOREA. Era nell’aria e ieri si è avuta la conferma: la Fiera dell’agricoltura 2020 di Arborea è rinviata. La data prevista della manifestazione era fissata per il 18 e il 19 aprile, ma la situazione di emergenza dovuta alla diffusione del virus Covid-19 non permette il suo svolgimento. «Sono molto dispiaciuta, ma questa decisione è stata assunta tutti insieme e con la massima coesione. Non sappiamo se si potrà rinviarla ai mesi autunnali, ma non è stata presa alcuna decisione. La Fiera era un fiore all’occhiello del territorio ed era il momento di sintesi dell’impegno di un intero anno. Così viene a mancare non solo un momento di confronto, ma anche la pubblicizzazione dell’impegno di tutti gli operatori. Quest’anno avremmo dedicato uno spazio importante della Fiera a chi nel passato ha dedicato la via e il suo lavoro al territorio, ma questo è un impegno che manterremo».

La Fiera è una delle manifestazioni dell’oristanese che richiama migliaia di persone, essendo particolarmente attesa e frequentata da espositori, appassionati e persone che, per due giorni, affollano Arborea. Una decisione che era nell’aria e che già nei giorni scorsi era stata messa in dubbio. La sindaca di Arborea, Manuela Pintus, ha confermato la decisione, dopo essersi consultata con tutti i soggetti protagonisti e organizzatori della manifestazione.

Una decisione che, visto l’evolversi dell’emergenza, appare ovvia e che da, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la misura della gravità della situazione. Del resto, la Pintus, ormai da giorni, si preoccupava di dare un’informazione a trecentosessanta gradi sulla normativa nazionale e regionale relativa al Coronavirus, insistendo inoltre sull’importanza della pratiche individuali necessarie a combattere e rallentare il propagarsi Covid-19.

La Fiera, quindi, è sospesa e, ovviamente, non si ha una data precisa relativa ad un suo futuro svolgimento. Non c’è alcuna data in programma epr il suo svolgimento, ed è anzi probabile che questa edizione salti, visto che a voler essere ottimisti le restrizioni dovute al virus andranno avanti non per settimane ma per un tempo più lungo.

Quella prevista a metà aprile sarebbe stata la 37esima edizione della Fiera, con ben oltre 100 espositori attesi. Lo scorso anno erano più di diecimila i visitatori presenti nella due giorni sparsi nei 30mila metri quadri dello spazio espositivo; la fiera è diventata col tempo un vero appuntamento cardine della provincia con aziende specializzate in mezzi e macchine per l'agricoltura, dei carburanti e dei lubrificanti, prodotti per la zootecnia, florovivaismo, edilizia, arredamento, servizi alla persona, energie rinnovabili, ma anche, auto e ricambi, artigianato, igiene, sicurezza, servizi bancari e agroalimentare. Spazio in crescita quello dedicato alla zootecnia, a riprova del valore aggiunto del primario in Provincia.

Quest’anno niente mostra dei bovini di razza Bruna e Frisona italiana, che sarebbero stati presentati da oltre dodici allevamenti sardi con decine e decine di capi in esposizione. Accanto alla zootecnia, la Fiera, vede la collaborazione di tante realtà locali: Pro loco, Comune, Cooperativa Latte Arborea, la Banca di Arborea e la Cooperativa Produttori Arborea.

Tutto rimandato in attesa di tempi migliori.

Nicola Podda

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