Anche la Chiesa si ingegna, le messe vanno in diretta sui social

ORISTANO. Con le celebrazioni religiose sospese è la tecnologia la miglior alleata della comunità dei fedeli contro l’emergenza da coronavirus. Così i parroci più all’avanguardia si organizzano un po’...

ORISTANO. Con le celebrazioni religiose sospese è la tecnologia la miglior alleata della comunità dei fedeli contro l’emergenza da coronavirus. Così i parroci più all’avanguardia si organizzano un po’ ovunque. È, ad esempio, il caso dei frati Cappuccini della parrocchia della Beata Vergine Immacolata a Oristano. Padre Cristiano Raspino e gli altri frati, già da qualche giorno, trasmettono la messa e tutte le altre funzioni religiose in diretta sia su Facebook che su Instagram. Così seppure da lontano i fedeli possono ascoltare la parola dei celebranti a cui sono più affezionati

Quello dei Cappuccini di Oristano non è un fatto isolato. Anche la parrocchia di Ghilarza ha attivato due canali multimediali per uscire virtualmente dall’isolamento. Per riportare un po’ di normalità in vista della Pasqua, dopo aver cancellato le prime due processioni, padre Paolo Contini ha organizzato per venerdì prossimo una Via Crucis in solitario lungo le stazioni della Passione nel centro urbano. Porterà con sé la Croce e un altoparlante per rendere partecipi della parola del Vangelo i compaesani. «Ho pensato fosse giusto permettere ai parrocchiani di condividere il programma quaresimale pur stando a casa – spiega padre Paolo –. Si vive una sorta di trauma, perciò è necessario riuscire a far sentire le persone più vicine». A differenza di altre realtà, sono vietati persino gli accessi contingentati in chiesa. «Ho chiuso volutamente le porte per motivi precauzionali. Non abbiamo gli stessi mezzi che ha la Lombardia, inoltre la popolazione dei nostri territori è estremamente fragile e quindi più esposta», rimarca il sacerdote che chiede poi il rispetto del provvedimento del governo.

Intanto saranno aumentate le trasmissioni delle attività pastorali sui canali telematici e, alle messe giornaliere in onda alle 17 e a quella domenicale delle 10.30, si aggiungeranno gli incontri settimanali dedicati alle Sacre Scritture. «L'iniziativa è stata molto apprezzata: ieri abbiamo avuto 180 persone in collegamento su un canale e 130 sull’altro, inoltre molti giovani hanno seguito il mio invito di agevolare la visione agli anziani. Da lunedì adotteremo lo stesso sistema in alternativa agli incontri di lettura della Bibbia che sono stati sospesi», annuncia padre Contini.

In trincea ci sono anche i Comuni. Quello di Ghilarza ha attivato un servizio di supporto telefonico per anziani, disabili e persone con difficoltà socio-economiche, che possono chiamare lo 0785-561050. Il sindaco Alessandro Defrassu rivolge un messaggio ai compaesani: «Stanno affrontando il momento con lo spirito giusto, continuiamo con senso di responsabilità».

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