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Oristano

Aziende con le scorte, per adesso

Aziende con le scorte, per adesso

La zootecnia non risente del blocco delle vendite. Si lavora regolarmente

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LACONI. Uffici ad attività ridotta, attività commerciali chiuse, ma il mondo della campagna non si può fermare.

Il settore zootecnico, che nella cittadina del Sarcidano rappresenta il motore dell’economia locale, non si blocca. Gli operatori continuano a lavorare e raggiungere ogni giorno le aziende dislocate nelle campagne del paese per portare avanti quelle mansioni che non si possono interrompere, neanche quando tutto il resto si ferma, in particolare la mungitura e la cura del bestiame.

Grazie all’ intensificarsi negli ultimi giorni delle attività di controllo, da parte delle forze dell’ordine e degli agenti del Corpo Forestale, il territorio risulta costantemente monitorato sia nell’area urbana sia in quella rurale che è particolarmente estesa; una misura che è stata intensificata anche per consentire la circolazione solo a chi deve recarsi al lavoro o comunque a chi deve uscire da casa per motivi urgenti.

Per il momento la situazione è sotto controllo e sembra non si siano verificati particolari problemi legati agli spostamenti e al trasporto delle merci.

I problemi del settore zootecnico sono quelli ben noti: «si lavora sotto costo», dice Agostino Meloni e riguardo all’attuale emergenza ribadisce la preoccupazione generale per come potrebbe evolversi nell’immediato futuro, ma «per ora – osserva – non abbiamo avuto problemi nell’approvvigionamento dei mangimi e neanche per il conferimento del latte; finora tutto si è svolto regolarmente».

Oltre all’aspetto sanitario, di fondamentale importanza, spaventano le ripercussioni economiche anche su un settore come appunto quello zootecnico già in forte crisi. Il lavoro in generale resta uno dei problemi pressanti di questa crisi sanitaria.

«Il nostro pensiero e la nostra solidarietà va a tutte le attività, le partite IVA e le aziende che sono state costrette a fermarsi per il contenimento del virus» scrive in un nuovo comunicato l’Amministrazione comunale, mentre rivolge ai cittadini un accorato appello.

«Vi chiediamo – scrivono gli amministratori – per difendere il lavoro di tutti, di restare a casa sia per la salute collettiva che per la salvezza dell’economia del nostro paese, fatto di piccole attività che incontreranno senz’altro maggiori difficoltà per rialzarsi da questo momento».

Ivana Fulghesu

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