Il “modello Cabras” a Uno Mattina

Spesa una volta a settimana e in ordine alfabetico. Le ragioni del sindaco Abis

CABRAS. Il sindaco di Cabras Andrea Abis ieri è intervenuto alla trasmissione Uno mattina di Rai1 per raccontare le modalità adottate per affrontare l’emergenza sanitaria da Covid19.

Abis, che guida una comunità colpita dal virus dove si è verificato anche un decesso, ha parlato dopo il sindaco di Codogno Francesco Passerini e quello di Ercolano Ciro Buonajuto. Quest’ultimo ha messo in atto misure estreme: si va a fare la spesa solo una volta a settimana e seguendo un preciso ordine alfabetico. Il “modello Cabras” è stato descritto fra quelli più efficaci in Italia: la cartella della spesa come lasciapassare per l’ingresso al supermercato per un massimo di due volte a settimana, l’obbligo della mascherina e l’opificio messo in piedi grazie al contributo delle sarte volontarie divengono gli elementi di un modello considerato esemplare. Restrizioni inizialmente mal digerite dalla cittadinanza. «Non parlerei di restrizioni, ma di garanzia a tutela del cittadino – precisa Andrea Abis – Qualcuno fa ancora fatica ma la percentuale di chi non accetta di mettere in atto i comportamenti per evitare il contagio è ormai piuttosto bassa – continua Abis – si tratta di regole che tengono conto anche degli asintomatici e sono fondamentali perché questi non facciano da vettore quando escono di casa».

Dalla minoranza Gianni Meli specifica sui social di essere sempre disponibile per ogni coinvolgimento e collaborazione. «Servono fatti – scrive – aiuti economici per i residenti in difficoltà, tagli alle tasse e progetti per far ripartire il tessuto economico del paese».

Ieri l’amministrazione ha messo in campo, per i buoni spesa, cinquantamila euro dei settantanovemila ricevuti dal Governo. «Settemila e cinquecento euro li useremo per organizzare il banco alimentare dei beni prima necessità. I restanti li accantoniamo per una seconda fase, una sorta di riserva per i giorni peggiori» dichiara il primo cittadino. Le modalità di assegnazione dei buoni spesa governativi sono pressoché ultimate: in pubblicazione il bando per la richiesta dei ticket, che saranno in distribuzione probabilmente dalla prossima settimana. «Abbiamo voluto aprire il bando a tutte le persone che possono avere necessità di un sostegno economico. Riteniamo giusto andare oltre i nominativi già in possesso dei servizi sociali, perché l’emergenza ha creato situazioni in cui chi prima stava bene adesso è privo di entrate» ha aggiunto.

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes