La Nuova Sardegna

Oristano

il dono del soroptimist 

Dopo un’odissea di un mese, arrivano altre 400 mascherine

ORISTANO. Più che una spedizione di materiale è sembrata un’odissea. Per arrivare a destinazione, la donazione del Soroptimist Club ha impiegato un mese e una settimana. Le quattrocento mascherine...

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ORISTANO. Più che una spedizione di materiale è sembrata un’odissea. Per arrivare a destinazione, la donazione del Soroptimist Club ha impiegato un mese e una settimana. Le quattrocento mascherine che ora sono a disposizione del personale sanitario del San Martino hanno infatti viaggiato per mezza Italia dal 18 marzo. Sono arrivate a Oristano solamente due giorni fa e sono l’emblema di quanto si diceva nelle passate settimane, quelle dell’emergenza massima in cui le mascherine erano pressoché introvabili e molti ordini andavano a vuoto.

Conclusa l’odissea ora sono in dotazione all’Assl, dopo un periodo di instancabile monitoraggio del pacco da parte della presidentessa del club, Caterina Murru. Meglio tardi che mai e infatti torneranno utili anche in questo periodo con l’emergenza che si attenua. Le mascherine sono state donate grazie alle offerte di tutte le socie del Soroptimist oristanese che «abbraccia idealmente i meravigliosi sanitari in prima fila della comunità».

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