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Buoni spesa, cambiano i criteri

Buoni spesa, cambiano i criteri

A Cabras la giunta Abis ha riaperto i termini e ha elevato la soglia minima

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CABRAS. Avrebbero dovuto chiudersi ieri i termini per la presentazione della domanda per ottenere i buoni per la spesa, destinati a chi è più in difficoltà. La giunta Abis ha però deciso di modificare i criteri di assegnazione innalzando il massimale, in modo che possa usufruire del bonus anche chi inizialmente veniva escluso perché in possesso di un reddito considerato sufficiente. «Ci siamo resi conto che sono rimaste fuori persone che pur avendo un minimo reddito non versavano comunque in una buona condizione» dichiara l’assessore alle Politiche sociali, sanitarie e assistenziali Alessandra Spanu. Con la manovra chiamata operazione maggio, a partire da oggi il Comune riesaminerà le domande pervenute. Le nuove soglie adottate, dichiarano dal Comune, si avvicinano a quelle definite dalla Regione Sardegna per gli ultimi aiuti. Semplificando: se con le regole di ammissione pubblicate nel primo avviso, un nucleo di cinque persone avrebbe ottenuto il bonus solo non superando gli 860 euro mensili; con le nuove regole si potrà accedere al finanziamento anche con un reddito massimo di 1.140 euro. La riprogrammazione è stata possibile dopo l’analisi delle reali esigenze dei cittadini effettuata dall’ufficio Servizi sociali, e sfruttando quella parte del finanziamento nazionale, che ammontava a quasi 80mila euro, che era stata lasciata in avanzo nella prima fase. «Il nostro intento è stato sin dall’inizio quello di lasciare da parte delle somme che consentissero di operare una seconda valutazione – afferma Abis – e soprattutto di farlo avendo alla mano i primi dati». A queste cifre si aggiungono i 4.125 euro di donazioni giunte sul conto di tesoreria dedicato. Azione lodevole, se non fosse per i tanti esclusi a causa di un reddito troppo alto, che oggi, allo scadere del bando, risulterebbero invece idonei. Ecco perché, in tarda serata, la giunta ha deciso in extremis di prorogare i termini di partecipazione al bando, fino all’esaurimento delle risorse.

Valentina Atzeni

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