rifiuti
Assalto all’ecocentro comunale, auto in coda per tutto il giorno
ORISTANO. La riapertura dell’ecocentro comunale sembra l’uscita dallo stadio dopo una partita che vale lo scudetto. Macchine in fila dalla mattina sino alle 16.30, orario di chiusura, e molti utenti...
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ORISTANO. La riapertura dell’ecocentro comunale sembra l’uscita dallo stadio dopo una partita che vale lo scudetto. Macchine in fila dalla mattina sino alle 16.30, orario di chiusura, e molti utenti che dovranno farvi ritorno perché non sono stati accolti. Se giovedì sera era stato preso d’assalto dalle auto il punto di asporto di una nota catena di fast food, ieri la coda si è formata alla zona industriale dove dal primo all’ultimo momento di apertura dell’ecocentro.
Evidentemente, in queste settimane, tanti hanno deciso di disfarsi di cose inutili oppure, a differenza di altri periodi, andare in campagna a gettare i rifiuti, come troppo spesso avviene, non è stato possibile. Ecco che allora l’ecocentro si è riempito di utenti, anche se per smaltire le pratiche c’era un solo dipendente. I tempi si sono quindi allungati a dismisura e tantissimi sono dovuti tornare indietro sia all’ora della pausa pranzo sia al termine dell’orario di lavoro.
Diversi utenti si sono lamentati del fatto che ci fosse un solo dipendente. La decisione è figlia della necessità di rispettare il distanziamento, ma in tanti hanno lamentato il fatto che ci sarebbe potuto essere un addetto in ufficio e uno all’aperto. Oggi intanto è previsto il nuovo assalto.
Evidentemente, in queste settimane, tanti hanno deciso di disfarsi di cose inutili oppure, a differenza di altri periodi, andare in campagna a gettare i rifiuti, come troppo spesso avviene, non è stato possibile. Ecco che allora l’ecocentro si è riempito di utenti, anche se per smaltire le pratiche c’era un solo dipendente. I tempi si sono quindi allungati a dismisura e tantissimi sono dovuti tornare indietro sia all’ora della pausa pranzo sia al termine dell’orario di lavoro.
Diversi utenti si sono lamentati del fatto che ci fosse un solo dipendente. La decisione è figlia della necessità di rispettare il distanziamento, ma in tanti hanno lamentato il fatto che ci sarebbe potuto essere un addetto in ufficio e uno all’aperto. Oggi intanto è previsto il nuovo assalto.
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