Processioni, il Prefetto fissa le nuove regole

Processioni e feste patronali, ma in sicurezza. E per fissare i parametri cui attenersi, il prefetto Gennaro Capo (foto) ha convocato ieri una riunione di tutte le forze di polizia per definire i...

Processioni e feste patronali, ma in sicurezza. E per fissare i parametri cui attenersi, il prefetto Gennaro Capo (foto) ha convocato ieri una riunione di tutte le forze di polizia per definire i comportamenti dei fedeli e regolare la macchina organizzativa. Si è così deciso di consentire - nonostante le limitazioni vigenti – la venerazione del Santo, si tratti o meno del patrono, nonché la partecipazione dei fedeli alla preghiera in una cornice di sicurezza, evitando assembramenti.

Saranno al massimo quattro i rappresentanti della Confraternita o degli organizzatori, con mascherine e guanti, a provvedere alla deposizione del simulacro del Santo sul veicolo da utilizzare per il trasporto e ne attenderanno il rientro per ricondurlo nel luogo in cui è custodito. Se necessario, un esponente dell'Ente potrà salire sul veicolo per tener saldo il simulacro. Il parroco ed il sindaco potranno seguire a piedi il veicolo per le vie del Comune. Il preavviso dovrà arrivare alla Questura tre giorni prima dell'evento – alla Questura che adotterà una apposita ordinanza. Le forze di Polizia lungo il percorso per la durata della manifestazione, dovranno comunque impedire assembramenti. I fedeli potranno comunque affacciarsi ai loro balconi durante la processione, ma senza sostare o dar luogo al tradizionale corteo.

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