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Oristano

Parcheggio disabili, dopo l’ok la beffa

Parcheggio disabili, dopo l’ok la beffa

Il Comune autorizza lo stallo. «Ma la ditta arriva da Iglesias, dobbiamo aspettare»

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ORISTANO. Sulla carta è tutto in regola, il problema è che sull'asfalto, invece, i segni non ci sono. Per un pensionato oristanese disabile di 68 anni trovare parcheggio davanti a casa, in una zona trafficata come quella di via Lepanto, è diventata un'impresa.

«Basta che sposto la macchina un attimo e poi non trovo più posto e mi tocca parcheggiare lontano» racconta. Perciò quest'estate si è dato da fare per far tracciare dal comune uno stallo riservato ai disabili: «I vigili sono venuti subito e hanno fatto il sopralluogo. Tutto a posto, e il Comune ha autorizzato la mia richiesta». La determinazione del dirigente comunale risale al 12 agosto, da quel momento teoricamente il pensionato avrebbe diritto allo stallo riservato. Ma ai primi di settembre, ancora nulla: sull'asfalto non c'è traccia della vernice gialla né viene sistemata l'apposita segnaletica verticale. «Io ho bisogno di questo parcheggio, fra qualche giorno devo essere operato e avere la possibilità di parcheggiare davanti a casa tranquillamente è fondamentale». Di mezzo ci sono le ferie estive, certo, ma la pratica sta per raggiungere il traguardo del mese di ritardo. «Dal Comune mi hanno detto che la ditta che ha l'appalto è di Iglesias, e non possono chiamarla solo per tracciare uno stallo. Ma come? Se l'appalto lo prevede lo facciano, noi cittadini paghiamo le tasse anche per quello e io non so se per legge possa passare tutto questo tempo. Ciò che so è che il parcheggio mi serve ora» afferma il pensionato, non rassegnato.

Davide Pinna

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