Tutto pronto per la prima campanella

Simaxis, il comprensivo ospita oltre 600 alunni, divisi in 9 comuni e 16 edifici

SIMAXIS. Sono 630, fra alunni e studenti, suddivisi in sedici plessi scolastici di nove Comuni: è l’Istituto comprensivo di Simaxis-Villaurbana, sicuramente uno dei più frammentati della provincia. Cinque scuole dell’Infanzia, altrettante Medie e sei scuole primarie, nei Comuni di Ollastra, Simaxis, Villaurbana, Zerfaliu, Siapiccia, Solarussa, Siamanna, Siamaggiore, Villanova Truschedu: una realtà complessa, dove i bambini si spostano da un paese all'altro, oppure frequentano in pluriclassi, da quando, per la crisi demografica, sono state chiuse le scuole di alcuni paesi. Eppure, fra pochi giorni, tutti saranno in aula. «Abbiamo lavorato sodo in tutti questi mesi per garantire la didattica in presenza», dice il dirigente scolastico, Giuseppe Scarpa «l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova tutto il sistema scolastico e solo attraverso il costante dialogo con i sindaci e gli Uffici tecnici stiamo riuscendo ad organizzarci per un anno scolastico che vedrà cambiare tante delle nostre abitudini». Percorsi separati di ingresso e uscita per tutti, solo un bambini per banco, distanziamenti e, ma solo nel caso della scuola dell'Infanzia di Solarussa, turni per la mensa. E poi le sanificazioni ed una rigorosa cura dell’igiene per evitare ogni rischio. Scarpa conta molto sulla collaborazione da parte dei genitori. Sono stati riorganizzati gli spazi «Per fortuna non abbiamo classi numerose – spiega il preside – e molti Comuni avevamo già dotato le scuole dei banchi monoposto, acquistati attraverso il programma regionale Iscola». (m.c.)

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