Arti e saperi sardi e rumeni a confronto

A Su Pallosu due giornate dedicate all’artigianato tradizionale e agli antichi mestieri

SAN VERO MILIS. Un itinerario partecipato alla scoperta delle tradizioni, saperi, antichi mestieri, racconti ed analogie tra la cultura sarda e romena, partendo dalla ceramica per arrivare ai costumi tradizionali. Si chiama “SARÒ il progetto ideato dall'Associazione interculturale Italia – Romania “ Cuore Romeno” ODV di Oristano e finanziata dalla Fondazione Sardegna. L'iniziativa è stata pensata come strumento capace di trattare il tema dell'inclusione sociale e cambio culturale attraverso l'arte in tutte le sue forme. La prima fare è stata a Su Pallosu, alla Mostra di artigianato locale, dove si sono tenute due giornate alla scoperta della ceramica e dei costumi tradizionali della Sardegna e della Romania. I partecipanti hanno avuto il modo di creare delle ceramiche con motivi sardi e romeni insieme alle artiste Chiara Sanna e Irina Albu con la collaborazione della ceramista Valentina Pisu. La seconda giornata si è conclusa con una breve presentazione della storia dei costumi tradizionali sardi e romeni, abiti che sono stati indossati dai partecipanti. «Voglio ringraziare tutte le persone coinvolte: collaboratori, volontari e partecipanti per essere stati vicini a noi anche solo via telematica, viste le restrizioni dovute al Covid», dice Daniel Manda, presidente di Cuore Romeno. «Sono state due giornate ricche e produttive, abbiamo scoperto insieme le somiglianze e le differenze tra le due culture e abbiamo stretto nuove amicizie. Lo scambio culturale è da sempre la missione dell'associazione, il nostro slogan è “Impariamo a conoscerci”». Tema del prossimo appuntamento, che si terrà a Cagliari il 3 ottobre, sarà invece la musica.(m.c.)

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