Sarà una sfida a tre in riva alla laguna
di Michela Cuccu
Santa Giusta si prepara al voto per eleggere il sindaco Casu e Garau tentano la spallata a Figus che ci riprova
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SANTA GIUSTA. Si ripropone lo scenario delle precedenti elezioni amministrative, con tre sfidanti e schieramenti fotocopia rispetto a cinque anni fa, questa volta tutti a capo di liste civiche. C’è il sindaco uscente, Antonello Figus, che guida la lista “Othoca Santa Giusta” chiede ai 4.190 elettori del paese di riconfermare anche la giunta; ci prova Andrea Casu, ora consigliere di opposizione e in precedenza vicesindaco, punta a diventare primo cittadino con “Santa Giusta Green”; stesso obiettivo per cui si ripresenta anche Jens Garau, a capo della lista “Uniti per Santa Giusta”.
Chiunque la spunterà avrà il compito non facile di governare la realtà complessa della cittadina lagunare, dove insistono il porto industriale e quasi l’80 per cento della zona industriale che fa riferimento anche al capoluogo e ad Arborea.
La cittadina talmente cresciuta negli ultimi decenni che ormai è impossibile notare la linea di confine con Oristano. Santa Giusta però tiene alla sua autonomia e alla sua storia. Non è un caso che tra i punti qualificanti della lista del sindaco uscente, ci sia appunto la valorizzazione dell'immenso e ancora oggi poco conosciuto patrimonio archeologico, monumentale e naturalistico del territorio. «Oltre a voler portare a completamento il lavoro avviato in questi cinque anni – dice Antonello Figus – puntiamo a creare posti di lavoro, non solo nell’industria, in agricoltura, pesca e artigianato, ma anche nel turismo sostenibile, che nel nostro territorio rappresenta la vera scommessa».
È invece una svolta ecologica, quella proposta dalla lista guidata da Andrea Casu, che punta a riconquistare la guida del Comune dopo cinque anni di opposizione. «Siamo contrari alla realizzazione di impianti fotovoltaici off shore, ma anche al deposito per le scorie nucleari», spiega il programma dove spicca la proposta di sviluppo delle energie rinnovabili, attraverso la realizzazione di piccole reti elettriche nei fabbricati industriali e nelle abitazioni per l’accumulo e la distribuzione dell’energia. «Vorremmo una cittadina più vivibile», dice infatti Andrea Casu.
Vivibilità, ma sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, è invece il punto di forza del programma di Uniti per Santa Giusta. «Abbiamo molti progetti, ad esempio migliorare la sicurezza della viabilità del nostro paese che è anche la porta di accesso per Oristano – dice il candidato Jens Garau –. Puntiamo a un maggior coinvolgimento dei cittadini con l'istituzione di associazioni di vicinato con cui gli abitanti siano custodi della tranquillità del proprio quartiere».
Chiunque la spunterà avrà il compito non facile di governare la realtà complessa della cittadina lagunare, dove insistono il porto industriale e quasi l’80 per cento della zona industriale che fa riferimento anche al capoluogo e ad Arborea.
La cittadina talmente cresciuta negli ultimi decenni che ormai è impossibile notare la linea di confine con Oristano. Santa Giusta però tiene alla sua autonomia e alla sua storia. Non è un caso che tra i punti qualificanti della lista del sindaco uscente, ci sia appunto la valorizzazione dell'immenso e ancora oggi poco conosciuto patrimonio archeologico, monumentale e naturalistico del territorio. «Oltre a voler portare a completamento il lavoro avviato in questi cinque anni – dice Antonello Figus – puntiamo a creare posti di lavoro, non solo nell’industria, in agricoltura, pesca e artigianato, ma anche nel turismo sostenibile, che nel nostro territorio rappresenta la vera scommessa».
È invece una svolta ecologica, quella proposta dalla lista guidata da Andrea Casu, che punta a riconquistare la guida del Comune dopo cinque anni di opposizione. «Siamo contrari alla realizzazione di impianti fotovoltaici off shore, ma anche al deposito per le scorie nucleari», spiega il programma dove spicca la proposta di sviluppo delle energie rinnovabili, attraverso la realizzazione di piccole reti elettriche nei fabbricati industriali e nelle abitazioni per l’accumulo e la distribuzione dell’energia. «Vorremmo una cittadina più vivibile», dice infatti Andrea Casu.
Vivibilità, ma sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, è invece il punto di forza del programma di Uniti per Santa Giusta. «Abbiamo molti progetti, ad esempio migliorare la sicurezza della viabilità del nostro paese che è anche la porta di accesso per Oristano – dice il candidato Jens Garau –. Puntiamo a un maggior coinvolgimento dei cittadini con l'istituzione di associazioni di vicinato con cui gli abitanti siano custodi della tranquillità del proprio quartiere».
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