Ferito, non riusciva più a volare salvato un airone rosso

TERRALBA. Si è fatto male, ma quello era anche il suo giorno fortunato perché sulle orme di uno splendido esemplare di airone rosso (Ardea purpurea) sono capitati gli agenti della stazione forestale...

TERRALBA. Si è fatto male, ma quello era anche il suo giorno fortunato perché sulle orme di uno splendido esemplare di airone rosso (Ardea purpurea) sono capitati gli agenti della stazione forestale di Marrubiu messi in allerta da alcuni componenti della Lipu. Gli agenti hanno avvistato l’uccello nella località Santa Maria nella zona della foce del Rio Mogoro nelle campagne di Terralba. Era lì, impossibilitato a volare, a causa di un’ala danneggiata.

Una volta recuperato l’airone è stato immediatamente ricovero alla Clinica Due Mari di Oristano, dove gli sono state subito prestate le prime cure. Ora procede col periodo di convalescenza, in vista del recupero completo che poi consentirà la sua liberazione nella stessa zona in cui era stato avvistato e ritrovato.

L'airone rosso abita zone umide con vegetazione erbacea igrofila alta e densa, in particolare nei canneti, ma lo si può incontrare anche in fiumi, risaie o acque stagnanti purché circondate da vegetazione. Si nutre principalmente di piccoli crostacei, insetti, anfibi, invertebrati acquatici e quindi le zone umide dell’Oristanese costituiscono per esso un habitat ideale. La presenza di paludi o stagni con canneti allagati per tutto il periodo riproduttivo è una condizione indispensabile per tutelare la specie protetta dalla convenzione di Berna.

Nelle zone umide del sud del territorio provinciale come Terralba, Arborea e Santa Giusta trova la sua dimore ideale anche perché sono presenti vaste oasi di protezione faunistica, siti di interesse comunitario e zone di protezione speciali.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes