Ghilarza, Licheri: «Esecutivo senza donne? Non per colpa mia»
Il sindaco non riesce a garantire le quote rosa per mancata disponibilità di candidate
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GHILARZA. «Se il principio della parità di genere deve superare quello della democrazia, non lo accetterei». Stefano Licheri rifiuta l'ipotesi di reclutare assessori esterni suggerita dal gruppo di minoranza, che l'ha accusato di violare le regole sulle quote rosa in giunta. Commentando le anticipazioni su un esecutivo composto da soli uomini fornite dal primo cittadino, alcuni giorni fa “Uniti per crescere” ha espresso preoccupazione per il fatto che nessuna delle due candidate entrate in maggioranza figurasse nell'organo collegiale con poteri decisionali, e aveva auspicato una soluzione che garantisse il rispetto di quel 40% di presenze femminili stabilito dalla legge. «Se le consigliere elette non dovessero dare disponibilità a far parte dell'esecutivo ci sarebbe la possibilità di nominare due assessori tecnici donna, in regola con lo statuto», ha fatto notare la capogruppo Eugenia Usai ricordando come «esista una legge dello Stato e diverse sentenze che impongono il rispetto delle quote di genere». L'ipotesi di due figure esterne alla maggioranza non convince il primo cittadino. «Devono amministrare le persone che si sono sottoposte al giudizio popolare, non è giusto ricorrere a figure esterne. In passato la mia maggioranza lo ha fatto ma era un'eventualità discussa e condivisa prima, questa volta non l'abbiamo presa in considerazione. Ancora non mi sono confrontato con il resto del gruppo sulle nomine perciò parlo in termini generali: è giusto che le donne amministrino se vogliono farlo, ma se tra le candidate elette nessuna fosse disponibile ad assumere incarichi di maggiore responsabilità, come potrei obbligarle a farlo?». Nelle prossime ore sarà convocato il consiglio comunale, la nomina della giunta è imminente. «Ho consultato un esperto in materia e farò le mie proposte ai consiglieri sulla base delle indicazioni ricevute in merito a ciò che è possibile fare con le norme vigenti», ha detto Licheri.
In base agli accordi pre-elettorali, il sindaco inizialmente aveva ipotizzato di assegnare gli incarichi assessoriali a Raffaele Soru, Giuseppe Lussorio Fadda, Angelo Pinna e Sebastiano Caddeo e di distribuire le deleghe tra tutti gli esponenti della maggioranza e i quattro candidati rimasti fuori. Cambierà qualcosa?
Maria Antonietta Cossu
In base agli accordi pre-elettorali, il sindaco inizialmente aveva ipotizzato di assegnare gli incarichi assessoriali a Raffaele Soru, Giuseppe Lussorio Fadda, Angelo Pinna e Sebastiano Caddeo e di distribuire le deleghe tra tutti gli esponenti della maggioranza e i quattro candidati rimasti fuori. Cambierà qualcosa?
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