Proteste in città e a Ghilarza a difesa del diritto alla salute

ORISTANO. Non ci saranno solo i sindaci, i comitati e i sindacati oggi alle 10 e 30 al parcheggio di via Carducci per manifestare, nel rispetto delle norme anti-covid, contro il degrado e l’inarrestab...

ORISTANO. Non ci saranno solo i sindaci, i comitati e i sindacati oggi alle 10 e 30 al parcheggio di via Carducci per manifestare, nel rispetto delle norme anti-covid, contro il degrado e l’inarrestabile declino dei servizi della sanità oristanese.

Insieme ai rappresentanti delle istituzioni che hanno aderito all’appello lanciato dalla Commissione speciale sanità del Comune di Oristano, da Cgil, Cisl e Uil, alle quattro associazioni (Komunque donne odv, ANIAD onlus, Thalassemici Oristano Onlus, Cittadinanzattiva) che questa estate hanno presentato un esposto in Procura, ai Comitati a difesa dell’ospedale di Bosa e di Ghilarza e al Comitato per il diritto alla salute della provincia di Oristano, ci saranno anche i rappresentanti dell’intero mondo produttivo.

In una nota Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria e Legacoop e condividono «le numerose istanze e sollecitazioni rappresentate dall’Ordine dei medici della provincia di Oristano e dai comitati spontanei di cittadini sulla situazione della sanità locale. Le imprese con le ingenti risorse dell’IRAP, contribuiscono annualmente alla copertura dei costi della sanità pubblica per tutti i cittadini e chiedono una risposta efficiente del sistema. La tutela della salute dei cittadini è un valore imprescindibile, posto, tra le misure di welfare, a salvaguardia del benessere collettivo e di ogni singola persona. Purtroppo, nonostante lunghi mesi di relativa serenità dopo il lock down della scorsa primavera e le ingenti risorse rese disponibili, oggi assistiamo ad una risalita dei contagi definita dagli esperti ormai incontrollata e a cui non sembra si stia riuscendo a dare una risposta efficace, che sta portando il sistema sanitario territoriale al collasso. La risposta sanitaria deve essere in grado immediatamente di arginare il dilagare del virus, serve un tracciamento effettivo dei contagi e gli istituti sanitari devono essere in grado di accogliere coloro che hanno bisogno di assistenza a causa del Covid-19, senza però dimenticare tutti coloro che sono affetti da altre patologie o che manifestano differenti esigenze». Il comitato Delogu Bene Comune in una nota ricorda che una sua delegazione parteciperà alla manifestazione in città e nelle stesse ore un’altra rappresentanza manifesterà davanti al Delogu. Qui si svolgerà un sit-in dalle 10 alle 12 con la partecipazione di 70 persone.

Maria Antonietta Cossu

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