Dramma della solitudine anziano muore a Terralba

Crolla il tetto della sua modesta abitazione, la vittima trovata sotto le macerie Giorgio Pia, 72 anni, viveva solo ed era vedovo da una decina d’anni

TERRALBA. Una tragedia annunciata, una morte provocata anche dalla solitudine e dal dolore per essere rimasto solo dopo la morte della moglie.

È stata una candela accesa caduta inavvertitamente per terra a innescare il rogo che ha semidistrutto la casa di via Tola abitata da Giorgio Pia, 72enne del paese.

Le fiamme hanno invaso la abitazione e sono arrivate sino al soffitto lesionandolo e poi facendolo crollare. Per l’uomo rimasto sotto le macerie della sua abitazione, non c’è stato nulla da fare.

L’allarme è stato dato ai vigili del fuoco di Oristano, prontamente accorsi con uomini e mezzi, poco prima delle tre della notte tra martedì e mercoledì.

I vicini della casa posta nel centro del paese hanno sentito prima l’odore acro delle fumo, poi affacciatisi si sono accorti che la casa di Pia era in preda alle fiamme. Immediato l’allarme e l’arrivo dei vigili, che non hanno potuto però far altro che spegnere l’incendio e entrare nella casa ormai priva del tetto.

I vigili hanno cercato tra le macerie il proprietario, una volta resisi conto che la casa, senza corrente elettrica era comunque abitata, ma non lo hanno trovato subito. Solo dopo alcune ore rimuovendo le macerie hanno trovato il corpo ustionato dell’anziano, morto nel suo letto a causa delle esalazioni del fumo.

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Terralba e di Marrubiu che hanno effettuato i controlli di rito.

A alimentare le fiamme ha contribuito sicuramente il materiale della vecchia casa, in condizioni non certo ottimali. Il tetto era formato di canne e tegole e sono state le prime a cedere per il calore e a far cadere le tegole e il cemento che le reggeva.

L’uomo è stato trovato a letto, sepolto dalla massa di detriti prodotta dal collasso del tetto.

I vicini hanno descritto l’anziano come una persona molto solitaria, con poche relazioni in paese. La scomparsa della moglie, oltre dieci anni fa, potrebbe aver provocato nell’uomo una forte depressine che lo avrebbe portato a rinchiudersi sempre più in se stesso.

Purtroppo sono in aumento in tutta la provincia gli incidenti domestici, per fortuna non sempre mortali, di cui rimangono vittime gli anziani soli. I comuni, soprattuto quelli piccoli, non hano sempre le risorse per sostenerli e inserirli in progetti di socializzazione.

Dopo la bonifica del luogo e gli ultimi controlli, la salma dell’uomo è stata condotta al cmitero di Terralba. Una segnalazione è stata inviata dai carabinieri alla Procura.

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