Oristano, navi ferme da maggio: aiuti e sostegni agli equipaggi
La gara di solidarietà per aiutare gli equipaggi delle motonavi «General Shikhlinsky» e «Khosrov Bey»
ORISTANO. Prosegue la gara di solidarietà per aiutare gli equipaggi delle motonavi «General Shikhlinsky» e «Khosrov Bey», battenti bandiera maltese, ormeggiate nel porto da maggio, quando il Tribunale Civile ne ha ordinato il sequestro preventivo a causa dei guai economici e giudiziari in cui era finito l'armatore di entrambe le navi. Da sei mesi i membri dei due equipaggi sono bloccati in porto e per aiutarli, Guardia costiera, Vigili del Fuoco, Questura, Assl Oristano e ITF International Transport Workers' Federation e aziende private hanno avviato una gara di solidarietà per fornire loro i beni di prima necessità.
Solo qualche giorno fa il Consorzio Industriale Oristanese ha approvvigionato le due navi di acqua potabile e nel primo pomeriggio di ieri la società F.lli Ibba ha fornito loro viveri sufficienti per diversi giorni. «L'attenzione della Guardia Costiera continuerà senza sosta – sottolinea il comandante della Capitaneria di porto – Matteo Gragnani – per garantire condizioni di vita dignitose componenti degli equipaggi delle due navi».
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