Nuova sede per il Sacro Costato
Alunni in via Solferino, ma solo per poche settimane, dopo alcuni interventi
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ORISTANO. Da giovedì gli studenti della scuola primaria paritaria del Sacro Costato hanno ripreso a frequentare le lezioni in presenza negli spazi messi a disposizione nella scuola elementare di via Solferino. Per adesso i bimbi rimarranno in quella scuola, ma poi dovranno tornare nella loro sede naturale, ma solo dopo che saranno eseguiti alcuni lavori per la messa in sicurezza dei locali.
«Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, Maria Giovanna Pilloni, abbiamo individuato una soluzione provvisoria che consente di far rientrare in aula gli alunni della scuola elementare del Sacro Costato che, a causa della chiusura dell’istituto per i numerosi casi di Covid registrati tra le suore, da due settimane erano costretti a seguire la didattica a distanza», precisano il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore Massimiliano Sanna.
«Sin dai primi giorni di chiusura dell’istituto abbiamo proposto una sistemazione alternativa per consentire agli studenti di seguire lezioni in presenza», ha detto l’assessore Sanna. La dirigenza dell’istituto del Sacro costato, inizialmente ha preferito attendere. Preso atto, però, delle difficoltà di riuscire velocemente ad ottemperare alle misure anti-Covid individuate dal responsabile della sicurezza, la dirigenza del Sacro Costato lunedì 9 novembre ha cambiato parere e ha accolto la proposta del comune, che in pochi giorni ha messo la scuola nelle condizioni di riavviare le lezioni.
Ma per la dirigenza del Sacro Costato gli esami non sono finiti. «Nelle prossime settimane la scuola del Sacro costato dovrà adeguarsi alle misure anti-Covid per favorire il rapido rientro delle cinque classi nella loro sede naturale – dicono in Comune dove si sottolinea – il particolare momento di difficoltà che vive la scuola oristanese a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus da un lato e dell’improvvisa chiusura della scuola media Grazia Deledda dall’altro.
«Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, Maria Giovanna Pilloni, abbiamo individuato una soluzione provvisoria che consente di far rientrare in aula gli alunni della scuola elementare del Sacro Costato che, a causa della chiusura dell’istituto per i numerosi casi di Covid registrati tra le suore, da due settimane erano costretti a seguire la didattica a distanza», precisano il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore Massimiliano Sanna.
«Sin dai primi giorni di chiusura dell’istituto abbiamo proposto una sistemazione alternativa per consentire agli studenti di seguire lezioni in presenza», ha detto l’assessore Sanna. La dirigenza dell’istituto del Sacro costato, inizialmente ha preferito attendere. Preso atto, però, delle difficoltà di riuscire velocemente ad ottemperare alle misure anti-Covid individuate dal responsabile della sicurezza, la dirigenza del Sacro Costato lunedì 9 novembre ha cambiato parere e ha accolto la proposta del comune, che in pochi giorni ha messo la scuola nelle condizioni di riavviare le lezioni.
Ma per la dirigenza del Sacro Costato gli esami non sono finiti. «Nelle prossime settimane la scuola del Sacro costato dovrà adeguarsi alle misure anti-Covid per favorire il rapido rientro delle cinque classi nella loro sede naturale – dicono in Comune dove si sottolinea – il particolare momento di difficoltà che vive la scuola oristanese a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus da un lato e dell’improvvisa chiusura della scuola media Grazia Deledda dall’altro.
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