Il Tar: «Quelle aree non sono vostre»

Il problema, unico e insormontabile per i giudici del Tar che hanno bocciato il ricorso in primo grado è che il terreno dove doveva sorgere l’impianto non è, e non era, nella disponibilità della...

Il problema, unico e insormontabile per i giudici del Tar che hanno bocciato il ricorso in primo grado è che il terreno dove doveva sorgere l’impianto non è, e non era, nella disponibilità della ditta. Insomma, la Solar Power non ha un luogo su cui edificare le proprie strutture. Il Tar ha respinto a febbraio il ricorso dell’azienda altoatesina Solar Power presentato contro la decisione dell’assessorato regionale all’Industria che l’anno scorso aveva fermato la procedura che invece sembrava non incontrare ostacoli di tipo burocratico, soprattutto dopo l’approvazione della Valutazione d’impatto ambientale. La sentenza ha bloccato, se non cancellato, l’investimento da 90 milioni per la nascita di una centrale per la produzione di energia elettrica da catturare attraverso i raggi del sole e tonnellate di legna da bruciare quando la stella smette di illuminare la terra. Era stato proprio questo aspetto della procedura di produzione ad allarmare, sin dal momento della presentazione del progetto, i residenti delle borgate di Tiria e

San Quirico, divise a metà tra Oristano e Palmas Arborea.

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