Boschi e monumenti: Laconi diventa meta privilegiata dei turisti

Il parco Aymerich ha registrato incrementi significativi di visitatori, proprio a causa delle restrizioni provocate dal covid

LACONI. Sempre più presente in rete con le sue bellezze naturali, ma anche con i suoi angoli più caratteristici, la cittadina del Sarcidano, che lo scorso anno è risultata tra i dieci borghi più condivisi sui social network, vive in questi mesi l’incanto di assistere al crescente aumento delle presenze turistiche.

A fare da sfondo allo scatto perfetto da condividere sui social, il parco Aymerich che, con i colori caldi dell’autunno e scenari fiabeschi, è protagonista indiscusso di questa stagione, e non risente in alcun modo delle restrizioni ai trasporti.

Il parco urbano più grande della Sardegna ha recentemente ottenuto il riconoscimento “Travellers’ Choice 2020” di Tripadvisor e si riscopre non solo il bosco della gita domenicale delle famiglie, ma una delle attrazioni preferite dai viaggiatori.

Da diversi mesi ormai, soprattutto nei week end, sono tanti i turisti che scelgono di fare tappa nella cittadina del Sarcidano per scoprirne la bellezza.

E il numero è in significativo aumento, segno che Laconi e il suo parco sono alternative credibili anche alle restrizioni dovute al covid.

«Se da un lato ciò non può che farci piacere in termini di promozione del territorio e delle bellezze naturalistiche del nostro paese, dall’altra siamo preoccupati di gestire al meglio il flusso dei visitatori», spiega il primo cittadino Salvatore Argiolas.

Così per evitare assembramenti e garantire le visite in sicurezza, gli ingressi, soprattutto al castello, cresciuti moltissimo in queste settimane, sono contingentati e sono stati intensificati i controlli per far rispettare anche all’interno del parco l’obbligo di indossare la mascherina.

«Il turismo nel nostro programma amministrativo riveste un ruolo di primaria importanza. Per questo motivo, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, consideriamo fondamentale continuare a scommettere su accoglienza e ospitalità, tenendo in debita considerazione anche le necessità economiche delle nostre attività commerciali», ha spiegato il sindaco Salvatore Argiolas.

La crescita del turismo comporta necessariamente, attraverso il coinvolgimento dell'iniziativa privata, il potenziamento dei servizi proprio per riuscire a garantire maggiore disponibilità di posti letto e punti ristoro.

Per quanto riguarda il parco sono allo studio nuove misure di tutela, di valorizzazione e di fruizione anche attraverso nuovi percorsi di visita. Intanto, nell’attesa di poter iniziare a lavorare sui progetti per rilanciare il turismo, si continua a scommettere sulla promozione. Nei giorni scorsi, infatti, la cittadina del Sarcidano è stata impegnata nelle riprese per la produzione di un videoclip promozionale legato al progetto regionale “Percorsi e cammini religiosi in Sardegna – Rete di Destinazioni di Pellegrinaggio” di cui Laconi fa parte insieme a Dorgali, Galtellì, Orgosolo, Gesturi, Luogosanto e Sant’Antioco. Oltre ai luoghi legati alla vita del Santo, le riprese sono state girate anche al Menhir Museum, anima del prezioso patrimonio archeologico e culturale della cittadina. In vetrina anche le eccellenze enogastronomiche, i piatti tipici e prodotti locali. «Ci siamo voluti impegnare ancor prima del nostro insediamento ufficiale – scrive in una nota l’amministrazione comunale – perché tutti i progetti di promozione del nostro territorio e di sviluppo turistico vengano sostenuti e avviati».

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