La rete della solidarietà porta un quintale di pesce nelle case

CABRAS. Si moltiplicano le iniziative di solidarietà, promosse da enti e associazioni per sostenere anche materialmente le esigenze delle famiglie più bisognose, ulteriormente impoverite dall’emergenz...

CABRAS. Si moltiplicano le iniziative di solidarietà, promosse da enti e associazioni per sostenere anche materialmente le esigenze delle famiglie più bisognose, ulteriormente impoverite dall’emergenza sanitaria. In prima fila c’è anche il Flag Pescando della Sardegna Centro Occidentale, che, unitamente al Comune, alle cooperative della pesca e alle associazioni locali, si è attivato per fornire un aiuto concreto a chi sta fronteggiando la crisi e la perdita del lavoro, mettendo loro a disposizione oltre un quintale di pesce. L’iniziativa, già attuata alla fine di ottobre, si è ripetuta qualche giorno fa e avrà un terzo momento prima di Natale. La generosità si è manifestata sotto forma di donazione di prodotti ittici locali a chi non può permettersi di acquistarli. Una parte è stata acquistata direttamente dal Flag, un’altra è stata messo a disposizione dalle cooperative dei pescatori. A portare i prodotti nelle case delle famiglie maggiormente in difficoltà, individuate dai servizi sociali del Comune, attivati dalle assessore Alessandra Pinna e Alessandra Spanu, ci hanno pensato le associazioni delle Vincenziane e di Anteas.

L’iniziativa ha ottenuto anche il sostegno della Fondazione di Sardegna, che ha accolto la proposta del Flag di indirizzare il proprio finanziamento verso l’attività solidale. «Ci stiamo adoperando affinché ci siano nuove opportunità che possano dare supporto alle famiglie e ai cittadini e, al contempo, rendere le cooperative della pesca protagoniste della rete – ha detto Alessandro Murana, presidente del Flag –. Abbiamo raggiunto l’obiettivo anche grazie al sostegno di coloro che ci hanno aiutati».

A Cabras come altrove, la chiusura prolungata o la limitazione degli orari di lavoro di aziende, bar, ristoranti, pizzerie, ha determinato la perdita di molti posti di lavoro acuendo la crisi economica già grave. Da qui l’intervento del Flag Pescando, che ha definito una rete solidale di cui fanno parte l’amministrazione comunale, le cooperative dei pescatori e le associazioni di volontariato: tutti insieme uniti per l’integrazione e la crescita del comparto ittico, ma soprattutto per sostenere il territorio e la comunità locale. Il terzo e ultimo appuntamento con la solidarietà è previsto qualche giorno prima di natale.

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