Case di riposo, tamponi a tappeto

Verifiche sugli ospiti a Ghilarza e Oristano. Sorradile sempre ad alto rischio

ORISTANO. Gli occhi sono sempre puntati sulle case di riposo. Dopo gli ultimi decessi i medici dell’Ats sono tornati in quella di Ghilarza, dove si sono registrati nei giorni scorsi alcuni decessi, per fare una nuova valutazione delle condizioni dei pazienti. Per uno di loro è stato disposto l’ausilio dell’ossigeno, mentre è stato riscontrato un miglioramento nell’anziana ospite che durante la prima visita aveva rifiutato il ricovero. Tra oggi e domani, inoltre, saranno eseguiti i tamponi per verificare se qualcuno degli assistiti si sia nel frattempo negativizzato e possa essere separato dalle persone ancora positive. Attualmente in paese si registrano 44 contagi a fronte dei 91 totali. Le persone guarite sono 43, mentre quattro sono i deceduti.

A proposito di case di riposo, a Oristano, la situazione sembra essere sotto controllo. All’Oasi Francescana dove i contagiati sono quattordici, nessuno degli ospiti della struttura ha dato ieri segni di peggioramento. Tutti, eccezion fatta per un’anziana che aveva lievi sintomi, erano asintomatici. Nella casa di riposo Eleonora d’Arborea invece sono risultati negativi i tamponi fatti a tutti gli ospiti.

La situazione dei contagi è seria, ma stabile anche a Sorradile, dove i positivi sono 23 e i guariti 4. Il Comune è in attesa dell’esito di cinque tamponi e per precauzione ha prorogato fino al 31 dicembre l’ordinanza di parziale chiusura emanata dal sindaco Pietro Arca, che ieri si è confrontato con il prefetto. Resta chiuso il bar, le vie e le piazze ancora interdette dalle 22 – fatti salvi i casi contemplati nel Dpcm – mentre potranno operare i negozi di alimentari. (mac)

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