Cento taniche di acqua per Bitti

Gesto di solidarietà da Allai verso il paese del Nuorese devastato dall’alluvione

ALLAI. Al caloroso abbraccio della Sardegna solidale che in questi giorni sta avvolgendo la comunità di Bitti travolta dall’alluvione della fine settimana scorsa, si è aggiunto anche il Comune di Allai, che ieri ha mandato i primi aiuti nel paese semidistrutto dalla valanga di fango, acqua e detriti. Dal piccolo centro alle pendici del Grighine è partito un carico di cento taniche per uso alimentare da impiegare nella raccolta e nella distribuzione di acqua potabile alla popolazione.

«Non è molto, ma nell’immediato è quello che siamo riusciti a fare», ha scritto il sindaco Antonio Pili al collega Giuseppe Ciccolini, al quale ha offerto il sostegno morale a nome dell’amministrazione e degli abitanti di Allai. «Nell’incoraggiarti – ha proseguito Pili –, ti chiedo di stringere virtualmente in un abbraccio la tua comunità in modo tale che sentiate tutta la nostra vicinanza».

Dal paese dell’entroterra oristanese, 350 abitanti appena, è arrivata l’ennesima dimostrazione che i Comuni più piccoli e con meno risorse non si tirano indietro quando è il momento di dare una mano alle realtà investite da tragedie di immane portata. Nei giorni scorsi lo hanno fatto Sorradile e Solarussa. Le due amministrazioni hanno destinato al Comune barbaricino le risorse che avrebbero stanziato per le luminarie natalizie alle quali rinunceranno. Nei prossimi giorni sarà invece organizzata la spesa solidale a Ghilarza, ma non sarà certo l’ultima manifestazione di solidarietà che partirà dalle comunità dell’Oristanese. (mac)

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