scuola
Al De Castro arrivati i banchi regolari
Hanno pianale in legno, dimensioni adeguate e pure il sottobanco
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ORISTANO. Tutto risolto, alla fine, al liceo classico “De Castro”. Certo, siamo all'inizio di dicembre e l'anno scolastico è iniziato da due mesi e mezzo (la gran parte dei quali, però, trascorsi in didattica a distanza), ma alla fine i banchi nuovi del bando internazionale della protezione civile sono arrivati. Quelli veri, non i fragilissimi banchi portoghesi arrivati qualche settimana fa dalla Protezione Civile e rimandati indietro dal dirigente scolastico Pino Tilocca. Interamente realizzati in plastica e difformi nelle dimensioni rispetto a quanto richiesto in estate, tanto da far saltare tutte le misurazioni volte a garantire il rispetto delle misure di sicurezza in aula, quei banchi erano diventati in poche ore una barzelletta. Lo stesso preside era rimasto sconcertato quando i primi esemplari erano stati scaricati dai camion. Adesso però sono arrivati quelli giusti: con il pianale in legno, delle dimensioni adeguate e con il sottobanco. E le aule potranno essere sistemate come immaginato in estate, quando il responsabile della sicurezza e il personale scolastico hanno passato giorni a calcolare le distanze. Il governo continua a puntare su una riapertura delle scuole superiori prima delle vacanze di Natale, ma l'ipotesi più probabile resta quella di una ripartenza il 7 gennaio. In ogni caso, i ragazzi del “De Castro” ad accoglierli troveranno dei banchi nuovi e comodi, anche se probabilmente la novità passerà in secondo piano di fronte alla prospettiva di un ritorno alla normalità. Sull’arrivo dei banchi in plastica, per adesso parcheggiati in qualche deposito, chiede chiarezza al governo il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda.(dav.pi.)
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