Il vento ha devastato gli oliveti, chiesto lo stato di calamità

PAULILATINO. Non solo il Campidano è in difficoltà per le ultime settimane di maltempo. Il Comune di Paulilatino chiede infatti un salvagente alla Regione per limitare le perdite subite dagli...

PAULILATINO. Non solo il Campidano è in difficoltà per le ultime settimane di maltempo. Il Comune di Paulilatino chiede infatti un salvagente alla Regione per limitare le perdite subite dagli agricoltori a causa del maltempo che si è abbattuto nel territorio verso la fine del mese scorso. Gli aiuti economici arriveranno se sarà riconosciuto lo stato di calamità naturale proclamato dalla giunta comunale in relazione ai danni causati alle colture olivicole dalle precipitazioni intense e dalle forti raffiche di vento che hanno imperversato sulla zona dal 20 al 22 novembre.

Nell’istanza trasmessa pochi giorni fa all’assessorato all’Agricoltura l’esecutivo guidato da Domenico Gallus rileva «Danni ingenti alle aziende e agli imprenditori che operano nel settore agroalimentare con conseguente compromissione dell’annata agraria ed effetti devastanti sull’economia del comparto» e chiede, in base alle possibilità previste dalla legge 28 del 1985, di far fronte alla situazione attraverso «Provvedimenti finanziari urgenti e straordinari a sostegno delle imprese agricole colpite dagli eventi calamitosi».

Le perdite saranno quantificate una volta censite le aziende che hanno subito la riduzione del raccolto a causa delle devastazioni provocate dalle eccezionali condizioni atmosferiche. «Molti produttori hanno lamentato di aver subito dei danni soprattutto a causa della violenza del vento, che ha buttato giù grosse quantità di olive», riferisce il consigliere delegato alla Protezione civile Paolo Cadinu, che aggiunge: «Una volta che il Comune avrà raccolto le segnalazioni degli imprenditori agricoli la Regione predisporrà, attraverso Argea, i sopralluoghi per verificare l’entità delle perdite. (mac)

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