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Oristano

l’emergenza sanitaria 

Due morti per covid in provincia, ma crescono i numeri dei vaccini

di Enrico Carta
Due morti per covid in provincia, ma crescono i numeri dei vaccini

ORISTANO. Nel giorno in cui la vaccinazione prosegue spedita, la provincia conta due vittime per coronavirus. Il dato non è certo incoraggiante, ma rimane l’ottimismo dopo l’avvio delle vaccinazioni...

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ORISTANO. Nel giorno in cui la vaccinazione prosegue spedita, la provincia conta due vittime per coronavirus. Il dato non è certo incoraggiante, ma rimane l’ottimismo dopo l’avvio delle vaccinazioni che ieri hanno riguardato un’altra settantina di componenti del personale sanitario dell’ospedale San Martino. Già oggi saranno esaurite le prime 180 dosi consegnate all’Assl tre giorni fa. Il servizio di Igiene pubblica, diretto dalla dottoressa Maria Valentina Marras che è ancora alla guida dell’intera Azienda sanitaria in attesa dell’arrivo del commissario Francesco Cossu, sta procedendo quindi al ritmo di una settantina di somministrazioni al giorno, in attesa di veder per lo meno raddoppiate le forze e poter mettere in campo la seconda équipe per le vaccinazioni.

Il lavoro non conoscerà comunque interruzioni perché, una volta concluse le prime 180 somministrazioni al personale dei reparti e delle unità operative di Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Medicina Interna e Radiologia del San Martino, il team proseguirà con la vaccinazione su altri 180 dipendenti dell’ospedale del capoluogo, pari al numero della seconda spedizione di dosi ricevuta dall’Assl oristanese.

La vera novità è che sono arrivate a destinazione anche 48 dosi e che queste saranno destinate all’ospedale di Ghilarza che fa così il suo ingresso nell’ambito della campagna di vaccinazione che mira, prima di tutto, a mettere in sicurezza il personale sanitario. Del resto il Delogu è anche l’ospedale della provincia che ospita l’unico reparto Covid, per cui c’è la necessità di dare la priorità a medici, infermieri e altri operatori che hanno a che fare pressoché quotidianamente con quel settore dell’ospedale. Subito dopo, inizieranno le somministrazioni anche sul personale del Mastino di Bosa che andranno di pari passo con quelle che serviranno per completare le vaccinazioni al San Martino. Si passerà poi al personale della medicina territoriale e quindi alle Rsa, secondo il cronoprogramma già stabilito dall’Ares-Ats Sardegna che coinvolge tutte le Assl isolane.

L’unica incertezza riguarda la distribuzione delle dosi, perché al momento non si conosce ancora il numero esatto di quelle che verranno consegnate a Oristano nei prossimi dieci giorni.

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