Marine Oristanesi, Comune e privati di nuovo in tribunale

ORISTANO. La prima udienza si terrà il 26 gennaio, ma per conoscere la decisione del Tribunale del Registro sul futuro delle Marine Oristanesi, la società che gestisce il porto turistico di Torre...

ORISTANO. La prima udienza si terrà il 26 gennaio, ma per conoscere la decisione del Tribunale del Registro sul futuro delle Marine Oristanesi, la società che gestisce il porto turistico di Torre Grande, probabilmente ci vorrà più tempo. Il tempo necessario a valutare le corpose memorie già inviate dal Comune e dalla Tharros Yachting, i due soggetti che hanno proposto il ricorso contro la decisione di primo grado, e le controargomentazioni della stessa società di gestione e del suo attuale socio unico, il Circolo Nautico. Le quote delle Marine di proprietà del Comune, l'86 per cento del totale, si sono ritrovate nell'autunno del 2019 in mano a due diversi proprietari: da un lato il Circolo Nautico, che le aveva acquisite per 20 mila euro dalla stessa società dopo che questa aveva deciso di liquidare la partecipazione comunale; dall'altro la privata Tharros Yachting, che le aveva acquistate dal Comune per 206 mila euro al terzo tentativo di asta pubblica, dopo che i due precedenti erano andati deserti. Una vicenda giuridica complessa, che a novembre 2020 aveva visto un primo punto fermo nel decreto del Giudice del Registro che riconosceva la validità formale di entrambi gli atti di cessione. Decisione salomonica, in apparenza, ma che nei fatti ha lasciato la proprietà in mano al Circolo nautico. Subito dopo era arrivata la decisione della giunta di impugnare il decreto di fronte al Tribunale, a cui si è accodata anche la Tharros Yachting. Probabilmente la sentenza arriverà in autunno, ma anche in quel caso non sarà un punto d'arrivo: ci sarà ancora spazio per rircorsi al tribunale ordinario e richieste di danni. (dav.pi.)

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