La centenaria adesso è immune

Ieri è stata somministrata la dose a Filomena Murredda

SEDILO. Era decisa a vaccinarsi ancora prima che la comunità scientifica riuscisse a produrre il siero contro il coronavirus, Filomena Muredda, che alla soglia dei 100 anni e nove mesi ha ricevuto la prima dose di Pfizer-Biontech. Dopo aver atteso e invocato per mesi un farmaco che prevenisse l’infezione da Covid, ieri la nonnina del paese ha visto esaudirsi il suo più grande desiderio. Intorno alle 14 il medico di famiglia ha inoculato a zia Menedda il sospirato vaccino, che per l’anziana significa due cose: prevenire il virus e tornare gradualmente a godere della compagnia delle persone. Un piacere che la necessità di evitare incontri ravvicinati con amici e conoscenti le ha sottratto per oltre un anno.

«I primi tempi non si capacitava del perché fossimo tutti costretti a stare rinchiusi in casa e non potessimo ricevere le persone – ha raccontato la figlia Francesca Puddu –. Da quando le ho spiegato che era scoppiata una pandemia ha continuato a ripetere che doveva assolutamente essere trovata una cura. Il fatto che quel momento sia arrivato l’ha resa felice». (mac)

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