Cabras, crolla il soffitto tragedia sfiorata a scuola

Per fortuna non c’erano bambini. Il cedimento avvenuto nella notte Edificio inagibile per molto tempo. Il Comune ha trovato soluzioni alternative

CABRAS. Si è sfiorata la tragedia nella Scuola dell'Infanzia di Via Machiavelli, a Cabras. Le abbondanti piogge del fine settimana hanno causato il crollo di una parte del solaio di un'aula intermedia, che dalla cucina conduce alla sala mensa. L'incidente avrebbe potuto produrre gravi conseguenze, ma fortunatamente, al momento del cedimento, avvenuto durante la notte di domenica, o più probabilmente ieri mattina, all'interno dell'edificio non erano presenti i bambini. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stata Mariuccia, una delle collaboratrici scolastiche.

Quando, come ogni mattina, si è recata nella struttura per aprire, a un certo punto ha sentito un tonfo sordo. Notato poi che le luci non si accendevano, ma le prese a muro trasmettevano comunque energia elettrica, è andata nel retro per controllare il quadro elettrico.

E lì ha visto il disastro: il solaio della stanza vicina, posta fra la cucina e la sala mensa, era parzialmente crollato. In terra grossi calcinacci sparsi per tutta la stanza. Sul soffitto un vistoso buco, con il faro vicino che si è aperto ed è rimasto con i fili penzoloni. A quel punto, superato lo shock, ha prontamente avvisato la dirigente scolastica Marina Enna, che con tempestività ha disposto che i bambini non fossero fatti entrare e venissero riaccompagnati a casa dai loro genitori, mentre gli insegnanti hanno potuto accedere soltanto alla zona sicura dell'edificio.

Per i prossimi giorni è stata quindi trovata una soluzione d'emergenza. «Le quattro classi della scuola – ha annunciato la dirigente – sono state dislocate in altri plessi, le due primarie di Cabras e Solanas, la scuola dell’infanzia di via Leopardi e, grazie ai recenti lavori di ristrutturazione, anche la scuola dell’Infanzia di Solanas, cosicché da oggi i bambini riprenderanno regolarmente le attività». Dopo il crollo, sul posto sono intervenuti gli operai del Comune, che si occuperanno di tutte le operazioni di sgombero e di trasporto dei materiali di arredo e scolastici presso gli altri edifici scolastici individuati per ospitare i bambini. Le condizioni dell'edificio di via Machiavelli appaiono critiche anche all'esterno. Dal tetto, in particolare, si nota che si sono staccate parti consistenti di intonaco, e che alcuni ferri del cemento armato penzolano per aria. La soluzione di lungo periodo per i bambini che frequentavano in via Machiavelli, potrebbe essere rappresentata dalla riapertura dell'ex Scuola elementare di Via De Gasperi, quella che un tempo era chiamata Scuola di Via Kolbe, per la quale il Comune è in attesa dell'agibilità.

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