Impianti pubblicitari, arrivano nuove regole
Clima disteso in consiglio tra gli schieramenti. Nessun aumento per le tariffe sul suolo pubblico
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ORISTANO. Lotta all'abusivismo e nessun incremento delle tariffe. La maggioranza dà il via libera al regolamento sul canone degli impianti pubblicitari, dell'occupazione del suolo pubblico e delle aree mercatali con 15 voti. Astenuta o non votante la minoranza, che ha scelto un approccio dialogante, e contrario il solo Mauro Licandro, indipendente. A tenere banco, nel dibattito, è stata la questione degli impianti pubblicitari, ma i toni accesi che segnarono i giorni di Pasqua, quando su alcuni impianti comparvero gli auguri del sindaco Lutzu non ci sono più. «La mano destra in questa amministrazione non sa ciò che fa la sinistra – ha affermato sul tema Efisio Sanna, capogruppo Pd – mentre prorogavate la concessione degli impianti pubblicitari e scrivevate nero su bianco che non si dovevano costruire nuovi impianti, gli uffici autorizzavano nuove installazioni. Non ce l'ho con gli imprenditori, è il Comune che ha sbagliato». I toni concilianti raccolgono il consenso di Antonio Iatalese, Fratelli d'Italia: «Sono contento che il consigliere Sanna abbia fatto chiarezza. Nelle scorse settimane è stata attaccata l'unica azienda che non ha impianti abusivi e paga regolarmente il canone». Il riferimento è a Publicem, la concessionaria dal 1992 degli impianti pubblicitari che aveva offerto in omaggio all'amministrazione gli spazi su cui erano comparsi gli auguri. Tutti poi concordano sulla lotta all'abusivismo, da Sanna a Peppi Puddu (Fdi), passando per Luca Faedda (Forza Italia), Veronica Cabras (Riformatori) e Davide Tatti (Fortza Paris). Passando a ciò che interessa di più cittadini e imprenditori, bisogna segnalare le parole dell'assessore al Bilancio Angelo Angioi: «Le tariffe su suolo pubblico e aree mercatali non subiranno nessun aumento. Avremmo potuto farlo, ma in questo periodo certe attività hanno bisogno di sostegno». (dav.pi.)
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