Convocata a Olbia per fare il vaccino, ma vive a Cabras

CABRAS. Quando il tanto atteso messaggio è arrivato, è stato accolto come una liberazione. La chiamata per il vaccino di una signora di 73 anni era diventata realtà. Leggendo però il messaggio dell’At...

CABRAS. Quando il tanto atteso messaggio è arrivato, è stato accolto come una liberazione. La chiamata per il vaccino di una signora di 73 anni era diventata realtà. Leggendo però il messaggio dell’Ats la signora si è accorta subito che qualcosa non tornava. La convocazione per martedì 11 alle 15.25 non è al palasport di Sa Rodia, dove c’è il concentramento vaccinale per la provincia, ma in via Mincio e non a Oristano, bensì a Olbia. Un po’ lontano rispetto a casa e sicuramente dietro tutto questo c’è un errore o una dimenticanza di qualcuno. La signora Maria Maddalena Zoccheddu ha sì vissuto a Olbia, ma sino a undici anni fa. Da allora risiede a Cabras, dove è seguita da un medico curante e quindi risulta iscritta agli elenchi dell’Assl di Oristano, da dove però ancora non ha ricevuto la chiamata per il vaccino. «Mi sono regolarmente iscritta al portale regionale – dice – e stavo attendendo la convocazione. Quando è arrivata, ho appreso di dovermi presentare a Olbia. Ho provato a chiedere chiarimenti, ma non sono riuscita ad averne. Ho telefonato al centro di prenotazione regionale, ma non risponde mai nessuno e ora mi trovo quasi costretta ad andare a Olbia perché se dovessi saltare quell’appuntamento poi non saprei che alternative avrei». Bel dilemma, anche perché non presentarsi significherebbe finire in coda e dover attendere di nuovo per mesi. (e.carta)

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