Don Mongili fa scena muta su capocorsa e alfieri
SEDILO. La festa di Sant'Isidoro non regalerà sorprese sui nomi delle pandele di San Costantino. Non ci saranno investiture neanche nella ricorrenza religiosa tradizionalmente legata alla prima...
1 MINUTI DI LETTURA
SEDILO. La festa di Sant'Isidoro non regalerà sorprese sui nomi delle pandele di San Costantino. Non ci saranno investiture neanche nella ricorrenza religiosa tradizionalmente legata alla prima uscita pubblica dei cavalieri, considerata per certi aspetti il prologo dell'Ardia a cavallo. Se mai saranno annunciati i nomi del condottiero e del primo alfiere non succederà oggi. Il parroco ha escluso che avrebbe pronunciato i nomi delle bandiere durante la messa in onore del protettore degli agricoltori che sarà officiata stamane senza la tradizionale processione. «Non dirò nulla», l'unica anticipazione cui si è lasciato andare ieri don Battista Mongili, che non ha voluto svelare se abbia nominato i capicorsa anche solo per evitare che un improvviso cambio di scenario sul fronte pandemico trovi la comunità impreparata. Le probabilità che la manifestazione abbia luogo sono ridotte ma l'ipotesi non è ancora tramontata, benché il silenzio calato in paese dopo il clima turbolento nato attorno all'edizione mancata la dica lunga sulle aspettative della gente. Lo stesso parroco non ha voluto fare previsioni riguardo alla possibilità che la manifestazione si svolga o meno in un quadro sanitario ancora mutevole, e si è rimesso alle valutazioni dei concittadini . (mac)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google