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Consulta giovani Antonio Meloni il nuovo presidente
ORISTANO. Antonio Meloni è stato eletto Presidente della Consulta giovanile di Oristano. L’organismo si è riunito nei giorni scorsi in modalità da remoto per la seduta di insediamento e per eleggere...
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ORISTANO. Antonio Meloni è stato eletto Presidente della Consulta giovanile di Oristano.
L’organismo si è riunito nei giorni scorsi in modalità da remoto per la seduta di insediamento e per eleggere gli organi direttivi e l’ufficio di presidenza. Emanuele Orrù, presidente uscente, è stato eletto alla carica di vice presidente.
Il direttivo è completato da Lucrezia Lacasella e Jilenia Piras.
Antonio Meloni ha 17 anni, frequenta il Liceo delle scienze umane e attualmente sta terminando un’esperienza di studi all’estero. Tra i programmi della Consulta elenca «il dialogo con le autorità sulle modalità di un corretto utilizzo della piazza Cattedrale, l’apertura della Consulta a nuovi ingressi e contributi cercando di promuovere uno spirito critico e sociale e un coordinamento maggiore con gli istituti scolastici, universitari e associazionistici per organizzare eventi, dibattiti ed incontri per i giovani, ma non solo per loro».
Durante la riunione l’Assessore alle politiche giovanili Maria Bonaria Zedda ha sottolineato l’importanza di un organismo “con il quale in questi anni è stato avviato un confronto continuo e costruttivo».
L’organismo si è riunito nei giorni scorsi in modalità da remoto per la seduta di insediamento e per eleggere gli organi direttivi e l’ufficio di presidenza. Emanuele Orrù, presidente uscente, è stato eletto alla carica di vice presidente.
Il direttivo è completato da Lucrezia Lacasella e Jilenia Piras.
Antonio Meloni ha 17 anni, frequenta il Liceo delle scienze umane e attualmente sta terminando un’esperienza di studi all’estero. Tra i programmi della Consulta elenca «il dialogo con le autorità sulle modalità di un corretto utilizzo della piazza Cattedrale, l’apertura della Consulta a nuovi ingressi e contributi cercando di promuovere uno spirito critico e sociale e un coordinamento maggiore con gli istituti scolastici, universitari e associazionistici per organizzare eventi, dibattiti ed incontri per i giovani, ma non solo per loro».
Durante la riunione l’Assessore alle politiche giovanili Maria Bonaria Zedda ha sottolineato l’importanza di un organismo “con il quale in questi anni è stato avviato un confronto continuo e costruttivo».
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