Figlio disabile, l’Inps interviene
Paulilatino l’Istituto contatterà subito la famiglia di Salvatore Lutzu
2 MINUTI DI LETTURA
PAULILATINO. «Contatteremo la famiglia»: arriva dall’Inps la prima risposta sul caso di Salvatore Lutzu, il 39enne di Paulilatino che, pur avendo perduto la vista a causa della sclerosi multipla, non riesce ad ottenere la pensione. Era stata l’anziana madre, Antonietta, a raccontare a La Nuova, una vicenda fatta di speranze, sofferenze e continue delusioni per via di quelle domande che puntualmente in questi anni erano state respinte. «Per tre volte la Commissione medica della Assl ha bocciato la richiesta e francamente, non riesco a capire perché», aveva riferito la signora Antonietta: «L’ultima domanda l'abbiamo presentata lo scorso anno. Abbiamo atteso che ci chiamassero poi, dopo sette mesi, siamo andati a chiedere informazioni ed abbiamo scoperto che la domanda telematica non era mai arrivata all'Inps, forse, non era stata nemmeno spedita. Per noi è stata l’ennesima doccia gelata. Ma un mese fa abbiamo ripresentato la domanda: non ci resta che sperare». Quanto è bastato per far intervenire la direzione dell’Inps Sardegna, che in una nota oltre a far sapere di essersi adoperata «per le più opportune verifiche della situazione di indiscutibile disagio per il signor Salvatore Lutzu e per la sua famiglia», precisa che «agli atti non risultano inadempienze a carico dell’Istituto». Una risposta che è comunque un risultato importante per la signora Anna che, a 80 anni e nonostante i suoi poroblemi di salute, continua ad occuparsi ormai da più di vent’anni dello sfortunato figlio che oggi ha 41 anni. Era adolescente quando gli diagnosticarono la sclerosi multipla che si manifestò in forma talmente grave da costringerlo di interrompere gli studi al Liceo Artistico di Oristano: l’anno dopo era già su una sedia a rotelle. «Da allora le condizioni di mio figlio si sono aggravate rapidamente, tanto da stupire gli stessi medici», aveva raccontato la signora Antonietta: «Lui non si muove, non parla, non vede: soltanto l'udito funziona perfettamente, ma è durissimo vivere così».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
