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le ragioni dei disservizi 

Assl: «Poche le dosi ricevute» Ats: «Richieste compilate male»

ORISTANO. Due giorni fa l’assessore alla salute della Regione Mario Nieddu ha fatto una visita a sorpresa all’hub vaccinale della Assl a Sa Rodia e ha lodato la perfetta organizzazione del sistema.La...

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ORISTANO. Due giorni fa l’assessore alla salute della Regione Mario Nieddu ha fatto una visita a sorpresa all’hub vaccinale della Assl a Sa Rodia e ha lodato la perfetta organizzazione del sistema.

La visita, che forse è servita a incoraggiare i vertici della Assl, mai come in questo periodo sotto attacco da più parti, sindacali e politiche, non ha portato fortuna al sistema vaccinale locale, che proprio in queste ore sta preparandosi per estendere sul territorio, a nord e a sud del capoluogo, le postazioni vaccinali.

Ma quali sono state le ragioni di questi inconvenienti? Le versioni sono diverse. Secondo la Assl «i vaccini Moderna consegnati non sono stati sufficienti a coprire tutte le persone che dovevano effettuare il richiamo, per cui è stato necessario rimandare le persone che non lo hanno potuto effettuare al 5 giugno, data in cui dovrebbe arrivare prossima fornitura di Moderna. Naturalmente il personale ha spiegato il motivo del disagio e si è scusato per l'inconveniente. Le forniture dei vaccini non dipendono purtroppo dalla nostra volontà. Peraltro, se la prima dose è stata fatta con Moderna, ad oggi non è possibile farla con altri tipi di vaccino, siamo vincolati a quella. Può essere capitato che alcuni candidati per età al vaccino Astrazeneca siano andati all'hub e siano stati rimandati ad altro giorno in cui c'era la seduta Pfizer. Nelle ultime settimane però si sta ovviando anche a questo problema perché si stanno facendo sedute "miste", con più vaccini disponibili, così che non si debba tornare più volte. Non sono stati consegnati in quantità sufficiente dalla stessa ditta produttrice. È dall’inizio della campagna vaccinale – riportano fonti della Assl – che esiste il problema dell'incertezza delle forniture vaccinali e che Regione, Ats e Assl devono adeguare continuamente la campagna a seconda delle forniture settimanali, negli ultimi tempi sta andando meglio, ma possono comunque verificarsi questi disallineamenti fra il fabbisogno e le forniture e quindi bisogna modificare la programmazione in corsa per procedere comunque con le vaccinazioni».

La versione della Assl non è la stessa della Ats. Fonti autorevoli dell’Ats confermano la carenza di vaccini per questi giorni su tutto il territorio regionale, dovuta a una “spinta” sulle vaccinazioni, ma aggiungono che gli episodi accaduti a Oristano sono legati a «richieste compilate male, senza alcuni fondamentali parametri previsti dalla procedura».(g.cen.)

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