Carica dei 200 per ripulire Torregrande
In una mattina i volontari hanno raccolto trenta quintali di rifiuti abbandonati nel lungomare e nell’area della pineta
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Senza il supporto dei volontari, ormai, è impossibile tenere in ordine e puliti i litorali dei nostri centri. Troppo scarso il personale comunale, così come quello delle società addette alla raccolta dei rifiuti. E per fortuna che il senso civico in città e in provincia non manca, come testimoniano le giornate dell’ambiente che hanno visto in diversi centri la mobilitazione dei residenti per rendere ordinarie le spiagge e le arre verdi. Anche a Oristano hanno fatto la loro parte, con 200 iscritti alla giornata ecologica a Torregrande e 30 quintali di rifiuti raccolti nella borgata marina.
La giornata ecologica organizzata dal Comune, in collaborazione con Formula Ambiente, ha fatto registrare ottimi numeri, tanta partecipazione e una montagna di rifiuti raccolti. I volontari che sono arrivati nella zona della Torre sin dalla mattina presto si sono concentrati in 3 aree: lungomare, porticciolo turistico e pineta nella zona dell’ex circoscrizione. Pneumatici, cartacce, bottiglie, cicche sino a un motorino semi-interrato nella pineta.
«Ringrazio tutti – ha detto il sindaco – cercheremo di andare oltre, con la riqualificazione del lungomare, per cui è stato approvato il progetto esecutivo». Nella piazza della Torre, la giornata è cominciata alle 8 e 30, con la raccolta delle prime iscrizioni. I ragazzi della Consulta Giovani hanno curato la parte logistica, con la consegna dei kit ai partecipanti. Magliette, guanti, borracce e buste per i tanti volontari presenti, tra i quali il gruppo di giovani del Circolo Nautico e l’associazione dei residenti di Torre Grande. La cooperativa sociale Sea Scout ha allestito una postazione, con dimostrazioni di manovre salvavita e utilizzo del defibrillatore. Dal Ceas Aristanis un laboratorio di educazione ambientale, con attività di sensibilizzazione sul riciclo creativo. L’Orto di Eleonora ha messo a disposizione un gazebo per la distribuzione gratuita di meloni e angurie.
Al termine della giornata l’estrazione tra coloro che hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti. Tre biciclette e cinque buoni-spesa offerti da Spazio Conad.
E per finire la cerimonia della Bandiera blu 2021 issata nel giardino di fronte alla Torre spagnola. «Anche quest’anno – ha detto l’assessore all’ambiente Gianfranco Licheri – abbiamo rispettato gli oltre trenta parametri che consentono di avere la bandiera, sinonimo di qualità ambientale, a partire dalla salubrità delle acque per finire coi servizi che garantiamo ogni anno, come il salvamento a mare che sta per partire anche quest’anno».(el.ca.)
La giornata ecologica organizzata dal Comune, in collaborazione con Formula Ambiente, ha fatto registrare ottimi numeri, tanta partecipazione e una montagna di rifiuti raccolti. I volontari che sono arrivati nella zona della Torre sin dalla mattina presto si sono concentrati in 3 aree: lungomare, porticciolo turistico e pineta nella zona dell’ex circoscrizione. Pneumatici, cartacce, bottiglie, cicche sino a un motorino semi-interrato nella pineta.
«Ringrazio tutti – ha detto il sindaco – cercheremo di andare oltre, con la riqualificazione del lungomare, per cui è stato approvato il progetto esecutivo». Nella piazza della Torre, la giornata è cominciata alle 8 e 30, con la raccolta delle prime iscrizioni. I ragazzi della Consulta Giovani hanno curato la parte logistica, con la consegna dei kit ai partecipanti. Magliette, guanti, borracce e buste per i tanti volontari presenti, tra i quali il gruppo di giovani del Circolo Nautico e l’associazione dei residenti di Torre Grande. La cooperativa sociale Sea Scout ha allestito una postazione, con dimostrazioni di manovre salvavita e utilizzo del defibrillatore. Dal Ceas Aristanis un laboratorio di educazione ambientale, con attività di sensibilizzazione sul riciclo creativo. L’Orto di Eleonora ha messo a disposizione un gazebo per la distribuzione gratuita di meloni e angurie.
Al termine della giornata l’estrazione tra coloro che hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti. Tre biciclette e cinque buoni-spesa offerti da Spazio Conad.
E per finire la cerimonia della Bandiera blu 2021 issata nel giardino di fronte alla Torre spagnola. «Anche quest’anno – ha detto l’assessore all’ambiente Gianfranco Licheri – abbiamo rispettato gli oltre trenta parametri che consentono di avere la bandiera, sinonimo di qualità ambientale, a partire dalla salubrità delle acque per finire coi servizi che garantiamo ogni anno, come il salvamento a mare che sta per partire anche quest’anno».(el.ca.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
