Raccolta dei rifiuti, la Tari non cresce

Invariate le tariffe dopo l’approvazione del Piano economico finanziario

ORISTANO. Non ci saranno aumenti della Tari, per cittadini e imprese oristanesi, nel 2021. L’assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri lo aveva promesso e annunciato più volte nelle scorse settimane e, ora, con l’approvazione del Piano Economico Finanziario e delle tariffe 2021 è quasi ufficiale. Manca infatti solo il via libera del consiglio comunale che appare scontato.

L’operazione è riuscita nonostante i costi più alti del nuovo appalto, grazie all’efficienza della raccolta differenziata cittadina. «Siamo riusciti a compensare le maggiori spese del nuovo appalto con le minori di spese di conferimento e le premialità legate alle frazioni valorizzabili», spiega l’assessore. Gianfranco Licheri non nasconde che, per il 2022, si punta anche più in alto: «Se riusciamo a far partire entro l’anno la tariffazione puntuale, probabilmente nel piano 2022 sarà possibile prevedere degli sconti Tari».

Il riferimento è al servizio che potrebbe partire nei prossimi mesi, che prevede di far pagare i contribuenti in base al numero di conferimenti del secco e non ai metri quadri dell’utenza domestica. Proprio per questo scopo, sono in consegna in queste settimane i nuovi mastelli, dotati di un chip collegato al codice fiscale del titolare dell’utenza. La delibera contenente le tariffe 2021 dovrà essere approvata ora dal consiglio comunale. Le scadenze delle rate sono fissate per il 16 agosto, il 16 ottobre e il 16 dicembre, ma i contribuenti potranno anche pagare in un’unica soluzione entro il 16 ottobre. (dav.pi.)

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