Il cappellano dell’ospedale lascia l’incarico

GHILARZA. Per 56 anni è stata una presenza fissa tra le corsie del Delogu, sempre pronto a portare una parola di conforto ai malati e ai loro familiari. Il cappellano don Antonio Sanna è un’istituzion...

GHILARZA. Per 56 anni è stata una presenza fissa tra le corsie del Delogu, sempre pronto a portare una parola di conforto ai malati e ai loro familiari. Il cappellano don Antonio Sanna è un’istituzione all’interno dell’ospedale, che ha lasciato il 1° luglio per trasferirsi nella Casa delle figlie di San Giuseppe a Cuglieri. Prima della partenza per la nuova destinazione, il sacerdote ha celebrato la messa nell’amata chiesetta. Più tardi si è tenuta una cerimonia di saluto alla quale hanno preso parte i dipendenti dell’ospedale, il sindaco Stefano Licheri e il parroco padre Paolo Contini, che hanno reso omaggio al presbitero per la lunga e preziosa opera sacerdotale prestata a Ghilarza dal 1965.

Il personale sanitario ha consegnato a Don Sanna una targa ricordo come segno di riconoscenza e affetto, e tanti attestati di stima sono arrivati dai cittadini del territorio che nei decenni sono passati per i reparti e le corsie del Delogu. Don Antonio Sanna, nativo di Paulilatino, fu ordinato nel 1961 a Oristano e assegnato come assistente prima all’Istituto Domenico Savio e poi in seminario. Dal ’62 al ’64 fu mansionario della Cattedrale per poi ricoprire l’incarico di viceparroco a Ortueri. Nel 1965 la nomina a cappellano. (mac)

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