Rogo nell'Oristanese: Cuglieri e Sennariolo aggredite dal fuoco, case evacuate, persone rifugiate nell'ex seminario

Il fuoco a Cuglieri

Nell'altopiano della Planargia cenere e fumo denso e acre. Anche a Santu Lussurgiu si combatte ancora contro le fiamme

ORISTANO. L'incubo nell'Oristanese continua. Il fronte del fuoco si è allargato a causa del forte vento e anche a Cuglieri e Sennariolo la situazione è diventata grave, con persone che hanno dovuto lasciare la casa e si sono rifugiate nell'ex seminario. Diverse zone di Cuglieri sono rimaste intanto senza corrente elettrica. Una colonna di mezzi della Croce Rossa Bosa è diretta a Cuglieri, il fuoco è arrivato fino al mare, a S'Archittu.

L'incendio a Cuglieri si è avvicinato alle case

L'incendio cominciato nella zona tra Bonarcado e Santu Lussurgiu durante la giornata di oggi 24 luglio ha messo in pericolo il paese di Santu Lussurgiu con una coltre di fumo che ha reso irrespirabile l'aria. Il fronte del fuoco è arrivato molto vicino alle case, 60 persone sono state evacuate. L'immenso rogo è stato combattuto con un'imponente spiegamento di forze via terra, arrivate anche da Cagliari e da Sassari, e con cinque Canadair, 4 elicotteri e l'elicottero Superpuma. Ma nonostante questo non si è riusciti a fermare la corsa delle fiamme e sull'altopiano della Planargia e giù fino a Bosa, a Porto Alabe e a Santa Maria del Mare l'aria è resa densa dal fumo acre e piove cenere.

Il fronte del fuoco dalla spiaggia di Sa Rocca Tunda, marina di San Vero Milis

Il fronte del fuoco è visibile da Macomer e dalla marina di San Vero Milis arrivano immagini che mostrano quanto sia esteso l'incendio. (Alessandro Farina e Giulia Serra)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes