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Oristano

dai domiciliari al carcere 

Esce dalla comunità, il braccialetto lo incastra

Esce dalla comunità, il braccialetto lo incastra

ORISTANO. Continuava ad allontanarsi dalla comunità sociale, dove era stato mandato per evitargli il carcere e dargli un’opportunità che, attraverso il lavoro, gli avrebbe agevolato il reinserimento...

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ORISTANO. Continuava ad allontanarsi dalla comunità sociale, dove era stato mandato per evitargli il carcere e dargli un’opportunità che, attraverso il lavoro, gli avrebbe agevolato il reinserimento nella società. Era in quella struttura che infatti avrebbe dovuto scontare, ai domiciliari, una condanna per spaccio di stupefacenti. A lui, però, anche la camera, ben diversa da una cella del carcere che gli era stata assegnata, continuava a esser stretta. Le uscite di Mirko Murru, 32enne di Oristano, erano ben note alla Questura, dato che al giovane era stato applicato il braccialetto elettronico.

Ogni qualvolta si allontanava dalla struttura, scattava infatti l’allarme al pannello di controllo. La polizia lo rintracciava e lo riportava in comunità. Si è andati avanti sino a qualche giorno fa quando, a seguito di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza, è stato rinchiuso nel carcere di Massama, dove sconterà il residuo di pena. A notificargli la decisione del giudice, determinata dal mancato rispetto delle prescrizioni che gli erano state impartite, sono stati gli agenti della Squadra mobile, che si sono recati nella comunità e lo hanno condotto a Massama. (m.c.)

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