Prove generali per la costituzione della compagnia barracellare

AIDOMAGGIORE. Nel piccolo centro del Guilcier si lavora alla costituzione di una compagnia barracellare. Un gruppo di volontari ha lanciato l'iniziativa trovando nell'amministrazione comunale il...

AIDOMAGGIORE. Nel piccolo centro del Guilcier si lavora alla costituzione di una compagnia barracellare. Un gruppo di volontari ha lanciato l'iniziativa trovando nell'amministrazione comunale il primo alleato. Giovedì si è tenuto un incontro pubblico tra gli esponenti della maggioranza consiliare, gli allevatori che hanno avanzato la proposta e alcuni residenti. La riunione è servita a confermare la volontà di portare il progetto fino in fondo ma per garantirsi maggiori possibilità di successo i presenti hanno deciso di aggiornare la seduta con l'impegno di coinvolgere il maggior numero di abitanti possibile. La prossima assemblea si terrà agli inizi di settembre, dopo aver informato in modo capillare e tempestivo la popolazione e in particolare allevatori e associazioni venatorie. Le premesse per attivare sul territorio un servizio permanente di sorveglianza ci sarebbero tutte. Ne sono convinti gli amministratori. «Ho percepito un interesse reale da parte della gente», afferma il sindaco Mariano Salaris. «Da molti anni si avvertiva la necessità di avere un presidio sul territorio per garantirne la sicurezza e continuare a mantenere la tranquillità sociale. L'emergenza degli incendi ha reso questo bisogno ancora più impellente». Tra una manciata di settimane comincerà il reclutamento dei volontari. «Subito dopo il prossimo incontro pubblico – conclude il sindaco – il Comune avvierà le pratiche per istituire il corpo di polizia rurale. Perché possa essere operativo già nel 2022 bisognerà espletare una parte dell'iter entro quest'anno e siamo nelle condizioni di rispettare la tempistica». Nei nove paesi del Guilcier operano sette compagnie barracellari, l'ultima delle quali è entrata in azione a Tadasuni lo scorso luglio. (mac)

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