Cabras il sindaco apre ai vaccini obbligatori
Abis: «So che molti non sono concordi, ma bisogna ragionare in termini di pubblico interesse»
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CABRAS. «Siamo in un trend che tutti chiamano quarta ondata, dalla quale ci si esce soltanto con i vaccini. Bisogna lavorare seriamente perché ci si vaccini in massa e si raggiunga l'80-85% di popolazione vaccinata».
Il Coronavirus continua a preoccupare anche a Cabras, e il sindaco Andrea Abis, senza troppi giri di parole, dati alla mano lancia un appello ai cabraresi affinché, chi ancora non lo ha fatto, vada a vaccinarsi contro il Covid-19. «Abbiamo superato venerdì i 50 casi – spiega il primo cittadino - il trend degli ultimi giorni, che ha visto una rapida crescita dei contagi, con una tendenza comune a quella di molti comuni sardi, preoccupa. E purtroppo mi aspetto che possa esserci un ulteriore incremento. Da questa situazione si esce soltanto con i vaccini. Bisogna vaccinarsi, non è una mia opinione ma lo dicono chiaramente i numeri».
E Abis li ha voluti ricordare in un post su Facebook: «A livello nazionale l’85% delle persone, ormai di tutte le età, che finiscono in terapia intensiva per polmoniti sono non vaccinate. Negli ospedali di Cagliari la statistica sale al 93%. Solo il 4% è invece la media nazionale di quelle vaccinate a ciclo completo, e si tratta spesso di persone vaccinate ma indebolite da altre patologie».
Il pensiero va a settembre, mese in cui, fra le altre cose, riapriranno le scuole.
«Personalmente vorrei che i bambini e i ragazzi andassero a scuola, frequentando le lezioni in presenza – ha affermato il sindaco – e che le attività commerciali non subiscano ulteriori restrizioni». Il sindaco si appella al buon senso e si dice favorevole all'obbligatorietà delle vaccinazioni. «Oltre ad invitarvi tutti a mantenere una certa distanza e a usare la mascherina anche all’aperto, sollecito chi non lo avesse ancora fatto a vaccinarsi. Dubbi sull'efficacia mi pare non ce ne siano. Dal mio punto di vista, considerata la situazione, vorrei vedere la vaccinazione obbligatoria. So che diverse persone non hanno questo tipo di convincimento, ma bisogna ragionare in termini di pubblico interesse, e questo, come dicono i dati, si realizza esclusivamente attraverso una vaccinazione di massa».(p.cam.)
Il Coronavirus continua a preoccupare anche a Cabras, e il sindaco Andrea Abis, senza troppi giri di parole, dati alla mano lancia un appello ai cabraresi affinché, chi ancora non lo ha fatto, vada a vaccinarsi contro il Covid-19. «Abbiamo superato venerdì i 50 casi – spiega il primo cittadino - il trend degli ultimi giorni, che ha visto una rapida crescita dei contagi, con una tendenza comune a quella di molti comuni sardi, preoccupa. E purtroppo mi aspetto che possa esserci un ulteriore incremento. Da questa situazione si esce soltanto con i vaccini. Bisogna vaccinarsi, non è una mia opinione ma lo dicono chiaramente i numeri».
E Abis li ha voluti ricordare in un post su Facebook: «A livello nazionale l’85% delle persone, ormai di tutte le età, che finiscono in terapia intensiva per polmoniti sono non vaccinate. Negli ospedali di Cagliari la statistica sale al 93%. Solo il 4% è invece la media nazionale di quelle vaccinate a ciclo completo, e si tratta spesso di persone vaccinate ma indebolite da altre patologie».
Il pensiero va a settembre, mese in cui, fra le altre cose, riapriranno le scuole.
«Personalmente vorrei che i bambini e i ragazzi andassero a scuola, frequentando le lezioni in presenza – ha affermato il sindaco – e che le attività commerciali non subiscano ulteriori restrizioni». Il sindaco si appella al buon senso e si dice favorevole all'obbligatorietà delle vaccinazioni. «Oltre ad invitarvi tutti a mantenere una certa distanza e a usare la mascherina anche all’aperto, sollecito chi non lo avesse ancora fatto a vaccinarsi. Dubbi sull'efficacia mi pare non ce ne siano. Dal mio punto di vista, considerata la situazione, vorrei vedere la vaccinazione obbligatoria. So che diverse persone non hanno questo tipo di convincimento, ma bisogna ragionare in termini di pubblico interesse, e questo, come dicono i dati, si realizza esclusivamente attraverso una vaccinazione di massa».(p.cam.)
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